| Esco dall'ufficio, la giornata non è delle migliori... il
cielo è grigio scuro, ogni tanto cade qualche goccia di pioggia... però c'è calma di
vento e visibilità buona: prima di tornare a casa passerò dal campo, chissà forse ci
scappa la lezione.
L'istruttore è un tipo ..come dire.. "ruvido"? Ho volato anche con altri, ma
con lui ho sempre soggezione... "sbaglio di più".
Già tre dei miei compagni di corso hanno fatto il primo volo da solista, ma con il
vecchio aereo... io invece ho avuto problemi di tempo e di "maltempo", così il
vecchio Yuma è stato messo a terra ed io mi sono ritrovato a fare un paio lezioni su
quello nuovo; praticamente un altro aereo:
motore da 100 cavalli (quello vecchio aveva ormai sostituiti i suoi 80 cv con una
quarantina di somari)
elica tripala a passo variabile (prima era bipala a passo fisso)
flaps elettrici (invece di quelli manuali)
leva del freno identica nelle dimensioni e nella posizione a quella dei flaps sul vecchio
(immaginate le possibili conseguenze)
Strumentazione TUTTA MISCHIATA (ma tanto è fuori che bisogna guardare).
Insomma, le ultime due lezioni sono state una tragedia... credo proprio di aver fatto come
i gamberi e chissà se riuscirò a prepararmi per l'imminente esame.
Al campo c'è un sacco di gente tutti vorrebbero volare, ma Renzo (l'istruttore) calma gli
animi: "ragazzi, oggi mi debbo dedicare agli allievi"! ... E parte con un
ragazzo che sta frequentando il corso avanzato.
Mentre ammiriamo i loro volteggi a non più di 100' conditi di Touch'n'go fuori campo
(coltiviamo rapporti di buona vicinanza con gli agricoltori vicini!), Gianni (pilota di
MD-80) sta raccontando/spiegando a Luigi tutta la procedura di accensione dei motori.
Lo Yuma atterra e l'istruttore mi fa cenno di salire, faccio il giro dell'aereo
effettuando tutti i controlli a terra, allargo le cinture di sicurezza (per me sono sempre
troppo strette) e mi siedo nel posto di sinistra.
"VIA DALL' ELICA !!!!" ed accendo il motore, rullo fino al punto attesa della
pista 30 poi inizio i controlli pre decollo: sono agitato... l'ultima volta ho dimenticato
di controllare i magneti!!! Questa volta non posso fallire!
Contatto radio e decollo. Tutto bene... facciamo un paio di circuiti con relativi T'n'G
sulla pista 30 (che si approccia entrando sulla soglia ortogonalmente per non sorvolare
l'abitato) poi all'ultimo Renzo mi chiede: "Secondo te da qui arrivi in pista?"
Ci penso un po' poi: "Sì" e lui spegne il motore...
"Allora arrivaci!" .... Un buon atterraggio (ero tranquillo,
di sicuro non avrebbe spento il motore se non fosse stato possibile atterrare! ;-) ).
Esco al primo raccordo e mi fermo davanti alla club-house... Faccio per sganciare le
cinture .... "No, resta su: ora decolla per la 30, fai il circuito standard, ma
invece di entrare in base esegui un 180° ed entra in sottovento per la pista 12. Una sola
raccomandazione, se non hai ancora toccato terra alle due piramidi grandi (circa metà
pista), non pensarci due volte, tutto motore e riattacca. Aspetta che ti aggiungiamo un
po' di benzina".
.... IL RIFORNIMENTO PIU' LUNGO DELLA MIA VITA !!!! Io seduto al
posto di comado, L'istruttore che ... mi pulisce il vetro, il pilota di MD-80 che
sulla scala mi riempie i serbatoi.... ed io? sudo, no, anzi, S U D O !!!!
e tengo gli occhi bassi: mi sto concentrando, penso ad ogni cosa che dovrò fare
questa volta da solo....
Siamo pronti.. una voce in cuffia mi scuote: "Rosario, quando vuoi metti in
moto".
Chiave, master on, pompa benzina on, strobo on, magneti on
"VIA DALL' ELICA !!!!"
"Villafranca, richiedo autorizzazione rullaggio punto attesa pista 30"
"Autorizzato, riporta pronto una volta effettuati i controlli"
Sono al punto attesa:
Rubinetti benzina: aperti
Altimetro sul QFE
Strumenti a posto
Temperatura olio e teste in arco verde
Sportelli chiusi.
Cinture allacciate
Superfici mobili libere
Prova magneti OK
Finali liberi
"Villafranca, chiedo autorizzazione al decollo"
"Autorizzato a discrezione"
Un ultima occhiata ai finali e poi, DEGLUTENDO, entro in pista e do tutto motore. |