IN VFR DA BRESCIA - SABAUDIA di Luca Lanti
La settimana scorsa è stato "esule" a Brescia Andrea Nicotera e il suo Katana, le cattive condizioni meteo hanno impedito la sua partenza, ma sabato i bollettini meteo danno un tempo perfetto lungo la rotta.....si parte per Roma, questo è un brevissimo report di un volo vfr, real! Rulliamo dal piazzale della Bosio motori al parcheggio C1 di Lipo con tanto di follow me a farci da strada! Chiuse le ultime pratiche presso l'operativo partiamo per la prima tappa del nostro viaggio, Verona Boscomantico: lì ci aspetta Marco Colantoni per accompagnarci a Villafranca dove pranzeremo assieme a Franco Mele, Stefano Caputo e rispettive famiglie, Stefano Gazich e Ivan Cattozzo. Monti torre ci autorizza a rullare per la 32, via Bravo 4, il raccordo usato dai piperozzi, passiamo davanti al TU-154 della Belavia appena atterrato, riconoscibilissimo per le sue ali a diedro negativo e un impressionante fumo nero, motori d'altri tempi! Al punto attesa Andrea esegue le prove di rito, magneti prima il destro poi su entrambi si ripete l'operazione con il destro, se tutto è in regola si osserva un calo dei giri del motore, aria calda e il motore perde giri, la miscela povera e ricca, il passo dell'elica, flap, comandi liberi...finale libero e:"OE-AGG pronto alla partenza", Autorizzato al decollo pista 32, Qnh 1015, dopo il decollo a destra per Lonato. Eseguiamo un rolling take off ed eccoci in volo, virata per Lonato e saliamo a 1500 ft. E' la classica uscita dall'ATZ di Montichiari per il lago di Garda, la giornata è limpidissima, si vedono tutte le Prealpi e la pianura fino quasi agli appennini, come riferimento usiamo la A4, superiamo Peschiera e atterriamo a Boscomantico, l'aeroporto a nord di Verona sede del locale aeroclub, in meno di un quarto d'ora.
Verso le 15.00 si riparte per Roma, dopo il decollo contattiamo Garda app sui 124,45, "Garda app OE-AGG Buongiorno", "Buongiorno avanti" " OE-A doppio Golf Boscomantico Ciampino senza piano di volo Elt a bordo 2 persone 2,30 di volo 4 ore di autonomia", "autorizzati Parma via Gazoldo 2500 ft", ci autorizza ad un diretto Parma via Gazoldo, attraversiamo la ctr di Garda senza dover passarci attorno come prevedono le rotte std vfr, risparmiamo così tempo e strada, un controllore gentile. Puntiamo verso Parma per fare rifornimento ma una volta atterrati scopriamo che la pompa del carburante del locale aeroclub è fuori servizio. Andrea chiama per telefono Siena, il numero di telefono l'abbiamo preso dal Bottland, lì funziona tutto: sarà la nostra prossima tappa.
Il passaggio degli Appennini è la parte più impegnativa del viaggio, contattiamo Bologna app che ci autorizza a 4500 ft lasciamo l'autostrada del Sole alla nostra sinistra e puntiamo verso Pavullo, uno dei campi storici del volo a vela italiano patria del grande Teichfuss. Eccolo sotto di noi in mezzo alla valle: un campetto verde, sulla destra il monte Abetone coperto dalle nuvole incombe su di noi. Fa uno strano effetto volare con un aereo così piccolo sopra delle montagne facendo lo slalom in mezzo alla nubi che sfiorano il tettuccio, ogni tanto uno scossone dovuto alle turbolenze stringo le cinghie a 4 punti che mi tengono al seggiolino, l'abitacolo è stretto ma comodo, si è quasi sdraiati la cloche in posizione centrale tipo jet. Svalichiamo direzione Ospitaletti, all'orizzonte la piana di Firenze, la parte più impegnativa del viaggio è ormai passata, il vento in coda ci spinge a 150 kt di ground speed verso Siena.
La torre di Firenze ci autorizza ad attraversare il fondamentale di Peretola, all'orizzonte le torri di Siena e sulla destra l'aeroporto, finalmente riforniamo l'aereo più per prudenza che per necessità, con il pieno abbiamo 4 ore di autonomia il viaggio è stimato in 02,30, rimango stupito dalla presenza di un Lear ad Ampugnano mi sembra incredibile, però sono sempre 1200 pista! Ci mettiamo in rotta verso Sabaudia, la base del OE-AGG; Andrea è tutto contento ritorna a casa e queste sono le sue zone, il primo punto è Radicofani, una stazione meteo arroccata sulla cima di un monte, poi Bolsena con il notissimo vor, monte Soratte e passo Corese uno dei punti di riporto vfr della zona di Roma. Roma Informazioni ci comunica che le effemeridi, il tramonto del sole, sono alle 19,40 per le regole del vfr entro 30 minuti si deve atterrare, c'è tempo e proseguiamo per Sabaudia.
Superiamo il vecchio Ciampino, alla nostra destra Roma e il mare, contattiamo la torre di Pratica, quella di Latina e finalmente alle 19,41 atteriamo a Sabaudia con l'ultima luce del tramonto! Certo che l'Italia vista dall'alto è tutta un'altra cosa, ci sono dei paesaggi incredibili che da un aereo di linea non si possono apprezzare, si vede come cambiano i colori e la morfologia del terreno, dalla piatta pianura padana ai rilievi del centro Italia, volare è veramente fantastico. Per la navigazione abbiamo utilizzato il gps e le carte vfr come aiuto e conferma della nostra posizione mediante il riconoscimento dei punti a terra, ponti, ferrovie, autostrade, è sempre stato tenuto il contatto con i vari enti, Garda Ctr, Parma informazioni, Pisa ctr, Firenze Torre, Roma informazioni. Una splendida esperienza e una grande giornata, grazie ad Andrea per il volo!
Dopo un pranzo a Roma in compagnia di Pino Catanese rientro a Brescia, con un md82 della Meridiana per Verona, riesco a fare buona parte del volo in cabina compreso l'atterraggio, una figata, il vecchio mad dog ha sempre il suo fascino..........però il vfr è tutta un'altra cosa!!
Luca Lanti Aprile 2001Scrivi un articolo legato alla simulazione di volo e invialo a: Copyright 2001 by Ali d'Italia. All rights reserved. |
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