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PIAGGIO P.180 AVANTI

di Massimo Taccoli

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E’ in dirittura finale l’ultima realizzazione di Massimo Taccoli, il Piaggio P.180 con i colori dell’Aeronautica Militare Italiana.

Ali d’Italia ha ricevuto alcune immagini in anteprima del nuovo modello, che a giorni verrà pubblicato e che potete vedere qui.

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un aereo superlativo, disegnato con la massima cura anche nei minimi particolari, e che dà ulteriore lustro alla simulazione di volo in Italia.

REALE VIRTUALE

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Il Piaggio P.180 Avanti è l’unico aereo al mondo disegnato, sviluppato e certificato con una configurazione a tre superfici alari. Il disegno partì nel 1980 nel Dipartimento Engineering della Rinaldo Piaggio di Finale Ligure, dopo anni di sperimentazioni a computer e test nella galleria del vento. Il primo prototipo prese il volo il 20 agosto 1986. La certificazione FAA è stata data il 7 maggio 1990.

Il Piaggio P.180 Avanti è oggi l’aereo a turboelica certificato FAR 23 più veloce in produzione.

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Queste sono le specifiche dell’aereo:

Seating 6 to 9 plus 2 Pilots
Wingspan 46 feet
Overall length 47 feet 3.5 inches
Wing area 172.2 square feet
Engines and thrust Two 1485 shp P&W PT6A turboprops, flat rated at 850 shp
Range (6 passengers) 1,400 nautical miles
Maximum speed 400 knots
Cruise altitude 41,000 feet

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L’aereo realizzato da Massimo Taccoli, esclusivamente per FS2000, disporrà di un pannello appositamente disegnato da Marco Spada e il modello di volo verrà certificato nelle premiate officine di Stefano Caputo, sulla base delle specifiche e della documentazione fornita direttamente dalla Piaggio.

Queste sono le note tecniche fornite da Stefano Caputo:

PRIMA DI TUTTO, IL FILE AIR E' VALIDO SOLO PER FS200 PRO ED E' TARATO "UNICAMENTE" SUL PANNELLO FORNITO IN DOTAZIONE ALL'AEREO (DI MARCO SPADA CON REWORK DI MAX TACCOLI). Non garantisco la correttazza delle letture degli strumenti associando diversi pannelli.

Preciso subito prima che mi scriviate lettere di insulti (ugualmente probabili...) che lo strumento relativo al PROP RPM va a fondo scala (2000 rpm) non per un errore...ma semplicemente perchè è il valore corretto dei giri elica sul P180 ! Purtroppo il gauge è quello del King Air, tarato a 1700. In mancanza di un gauge specifico, dovete considerare la linea rossa (a 1700) non come MAX RPM ma come MIN RPM.

Detto questo, e ricordando che la non osservanza di quanto riportato non comporta malfunzionamenti (a parte il superamento della Vmo se avete settato il realismo al massimo e abilitato l'opzione di OVERSTRESS ) ma solo un volo al di fuori dei valori corretti vado a suggerire:

Prima cosa, ovvia e valida per tutti i turboprop: non suprate la linea rossa dello strumento ITT (Interstate Turbin Temperature) in decollo. Attenzione che il superamento di tale linea può avvenire per diverse posizioni della manetta a seconda della temperatura esterna.

Non superate in ogni caso il valore di 95% di torque per qualunque fase di volo a meno che non siate in emergenza o in condizioni di ONE ENGINE OUT.

A mano a mano che salite, potete avanzare la manetta fino al massimo purchè non si superino i valori di temperatura e torque (come indicato).

Decollo e salita, "di prestazione", vanno fatti con passo elica tutto avanti (2000 rpm).

La massima velocità operativa è di 395 KTAS ottenuta a 28.000 - 29.000 piedi. QUESTO VALORE DI ALTITUDINE E' QUELLO MASSIMO IN CUI IL PASSO ELICA E' OPERATIVO.

Superata questa quota, NON SI PUO' PIU' STARE CON LA MANETTA AL MASSIMO perchè l'elica va come in "cavitazione" e supera i 2000 rpm (voi non lo vedete perchè siete già al massimo della scala dello strumento, in condizioni normali)

Come fare allora per sapere come dosare la manetta ? Presto detto.

Prima di iniziare la manovra

- Portare il n. giri elica appena sotto i 2000 rpm agendo sul passo diciamo, a 1950 o anche meno portando le leve del passo circa a metà corsa (o meno).

- Portare le manette al massimo (o lasciarle, se già state in crociera alla massima velocità e volete salire): non appena i giri elica tendono a salire di nuovo e superare i 2000 rpm (significa che il regolatore di passo è divenuto iniefficace da solo), diminuire la manetta in modo da restare all'interno dei 2000 rpm.

Giocando col passo e la manetta, otterete la migliore prestazione alle quote superori il suddetto limite di 29000 piedi fino al massimo di 41.000 (solo per pesi non elevati). Ovviamente, ripeto, la velocità di crociera massima la si ottiene a 29.000 piedi, al di sopra la velocità massima ottenibile sarà proporzionalmente minore.

In crociera "economica" o "long range", portare il passo a 1.800 rpm.

AL DI SOTTO DI QUESTA QUESTA QUOTA, INVECE, NON SI PUO' VIAGGIARE CON MANETTA AL MASSIMO DATO CHE SI SUPEREREBBE LA Vmo

Se non operate come detto, succede semplicemente che vi trovate irrealisticamente a viaggiare a velocità superiori di quelle che l'aereo può mantenere alle quote superiori, fino ad arrivare a superare la Mmo.

Vi ricordo che e' pericoloso scendere sotto i 150 KIAS salendo ad alta quota perchè rischiate lo stallo.

Altra chicca: se volete fermare subito le eliche, allo spegnimento, portate le leve del passo in posizione "feather" cioè "a bandiera" (passo tutto indietro, nella zona bianca e rossa): vedrete la differenza osservando quanto tempo impiega l'elica a fermarsi dalla vista esterna eh..eh.. ;-))

RICORDATEVI PURE DI METTERE L'ELICA IN BANDIERA se viaggiate con un solo motore...

Rimaniamo pertanto in attesa di scaricare l’aereo dal sito di Massimo Taccoli, al seguente indirizzo:

http://maxtac.dalweb.it

Marzo 2001


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