A cura di Francesco Mandelli
Amici di Ali d'Italia, bentrovati tutti.
In questo periodo ho pochissimo tempo libero da dedicare a FS ed
anche a voi, e per farmi perdonare vi segnalo un piccolo cammeo.
Il francese Olivier Cormont, è appassionato di montagna e ha
pubblicato delle bellissime foto a questo sito:
http://perso.wanadoo.fr/cormont/index.htm
ma è anche appassionato di FS, e mediante l'utilizzazione
dell'ottimo programma di disegno Ground2k di Fumey, ha
realizzato uno scenario per il versante francese del Monte
Bianco che riutilizza le textures di FS per posizionare
correttamente i ghiacciai, ma dà un risultato quasi
fotografico. Sono stati inseriti anche strade, fiumi laghi e
paesi.
Potete scaricarlo da qui (téléchargement, in fondo alla
pagina):
http://perso.wanadoo.fr/cormont/FS/Alpes.htm
Sono poco più di 100 kb, ma la qualità è veramente
eccezionale!
Lo scenario è concepito per il mesh terrain di Thierry
Pignot.
Olivier ci segnala che successivamente lavorerà sul versante
italiano del Monte Bianco, mentre R. Pouget si preoccuperà di
adeguare il proprio pacchetto dei rifugi, che avevo a suo tempo
segnalato in ML, a questo nuovo scenario.
Di seguito vi propongo delle immagini con commenti realizzate
da Gian Paolo Codebò, che
rappresentano pienamente l'altissima qualità di questo
scenario.
1) Avvicinandosi alla valle di
Chamonix; Di fronte all'aereo l'Auguille Verte e il Dru, a
destra in secondo piano le Grandes Jorasses
2) Attraversando la valle di
Chamonix. In basso il paese di Chamonix. Subito a sinistra la
parte inferiore della Mer de Glace. Dietro all'aereo Mont Blanc
du Tacul, Mont Maudit, Mont Blanc, Dome du Gouter e Aiguille de
Bionassay.
3) Da destra a sinistra: Tour
Ronde, Colle del Gigante (rifugio Torino), Dente del Gigante,
Aiguille e Dome de Rochefort, Grandes Jorasses, Petites Jorasses;
in primo piano Dru e Aiguille Verte; in basso a destra la Mer de
Glace.
4) Sorvolando la confluenza della
Mer de Glace e del ghiacciaio di Leschaux.
5) La parete nord delle Grandes
Jorasses, con il Linceul (lenzuolo, si tratta di quello scivolo
di neve e ghiaccio a sinistra sulla parete superato
dalla cordata Desmaison-Flematti nell'inverno 1968)
6) Un passaggio sull'Aiguille du
Midi; in secondo piano Chamonix e la strada che porta
all'imbocco francese del traforo del Monte Bianco.
7) In ala destra sfila il
selvaggio versante della Brenva. Da sinistra la vetta dell'Aiguille
Blanche (che andrebbe resa un po' più blanche ma i lavori sul
versante italiano sono ancora in corso) il colle di Peuterey, il
Monte Bianco di Courmayeur, la vetta del Monte Bianco, il nevoso
colle della Brenva e il Mont Maudit. Se fate caso si vede anche
una cordata appena uscita in vetta al Bianco di Courmayeur e che
presto fara bene ad affrettarsi nella discesa sul
versante francese (sono le 17 locali).... Oltre il colle di
Peuterey si intravvede d'infilata la parte superiore del circo
del Freney
8) Panoramica del versante
italiano (ancora in lavorazione) mentre si scende verso
l'aeroporto di Aosta. A sinistra il lungo ghiacciaio del Miage e
la val Veny. Il Bianco con i tre ghiacciai del Brouillard, del
Freney e della Brenva. Colle della Brenva, Mont Maudit, Mont
Blanc du Tacul, Tour Ronde, Colle del Gigante, Dente del
Gigante, Aiguille e Dome de Rochefort, Grandes Jorasses. In
secondo piano, in lontananza, l'Aiguille Verte. Notate la
differenza nei settori in cui lo scenario non è ancora
completato (val Ferret, Grandes Jorasses e bassa Val Veny). In
basso la conca di Courmayeur con la caratteristica sagoma del
Monte Chetif.
Maggio 2003 |