IN VOLO ALLE CASCATE DELLE MARMORE di Stefano Panella Quando arrivo domenica mattina all'aeroclub dell'Aquila la giornata è bella, niente nubi temperatura primaverile lunico piccolo problema è rappresentato dal vento che va e viene con raffiche fino a 20Kts. Dopo aver trascorso la mattinata con i miei amici dellACV a discutere sul progetto di un simulatore che vorremmo realizzare, nel pomeriggio il vento si è calmato e così Paolo Berardi ( due volte Campione Italiano di volo simulato) ed io decidiamo di "spararci", come diciamo noi, un bel voletto di trasferimento. Decidiamo di andare a vedere le Cascate delle Marmore, vicino Terni, in modo da andare e tornare allAquila in unoretta. Una volta decisa la destinazione muniti di carta aeronautica, plotter e regolo iniziamo a pianificare il volo. Lunico piccolo problema è rappresentato dal fatto che non ricordavamo di preciso lesatta locazione delle cascate e così abbiamo pianificato fino a Terni e poi da li ci saremmo affidati soltanto alla nostra vista. Tutto è pronto, effettuiamo i controlli esterni, verifichiamo visivamente il livello del carburante e via, si parte.
Subito dopo il decollo un paio di giri sul campo per prendere quota e poi subito prua per il primo punto di riporto che è Antrodoco, una piccola città situata in una valle (ottimo riferimento per la navigazione a vista).
Passando tra i monti si inizia a sentire un po di turbolenza ma il "nostro" PA28 (I-CSSV) procede veloce e sicuro fino ad arrivare a Rieti dove cambiamo frequenza e contattiamo la torre del locale aeroporto.
La visibilità da queste parti non è ottima e dobbiamo abbassarci un po di quota per tenere il contatto visivo con il successivo punto di riporto che è il Lago di Pediluco.
Dopo il lago dirigiamo verso Terni e poi iniziamo a scrutare con il nostri occhi da falco (..) le valli intorno a Terni. Giriamo su e giù per un quarto dora circa, poi sconsolati pensiamo che le abbiamo chiuse alle 18.30 dato che sono delle cascate artificiali. Viriamo di 180° e alcuni secondi dopo mentre guardavo fuori dal finestrino "Eccole!!" erano alle nostre spalle
Facciamo un po di riprese e poi tutti soddisfatti torniamo verso casa facendo la rotta allinverso. Solita turbolenza sul Monte Terminillo e poi con il campo in vista entriamo in sottovento 18, base Appena entriamo in finale un moto aliante ci comunica che stava effettuando il contro pista per raggiungere il piazzale in testata dove si effettuano le prove motore.
Rallentiamo e ci teniamo alti, il moto aliante libera e Paolo Berardi effettua un atterraggio degno di un campione La richiamata è perfetta, la velocità scade fino a quando a pochi centimetri dal suolo si ode il cicalino del pre-stallo e poi contatto quasi impercettibile.
Traendo le conclusioni alla fine della giornata trascorsa interamente allaeroclub mi sono ritrovato molto soddisfatto e con un briciolo di esperienza in più. Stefano Panella Maggio 2001 Scrivi un articolo legato alla simulazione di volo e invialo a: Copyright 2001 by Ali d'Italia. All rights reserved. |
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