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LA STRATEGIA DEL
MARGINE
| Di Stefano Caputo |
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Da sempre il trasporto
aereo è al centro delle attenzioni di noi appassionati ovviamente, ma anche di coloro che
anziché "viverlo", ahimè, lo "subiscono".
Per noi
virtual-piloti ormai, questa realtà ha rivelato diversi segreti grazie alle molteplici
attività nate in internet (ML dedicate, linee aeree virtuali, sviluppatori di Add-on per
i simulatori di volo) che ci hanno consentito di condividere migliaia di informazioni e
addirittura di simulare voli completi persino sotto controllo ATC.
Abbiamo imparato,
seppur a livello ovviamente NON PROFESSIONALE, a compilare piani di volo, a distinguere
avvicinamenti di precisione e non-precisione, a destreggiarci tra termini tecnici quali
ILS, FMS, EICAS, VOR, METAR, e V-SPEED.
Oggi emuliamo, ad un accettabile livello di simulazione con ovvie limitazioni, l'attività
di un pilota di linea, e tutto questo nella massima sicurezza e comodità, da casa nostra,
con un PC e internet.
Certamente a noi
non può succedere nulla che metta in pericolo la nostra sicurezza: al massimo cadiamo
dalla nostra sedia volendo tentare di simulare una turbolenza in quota; ed anche se siamo
interrotti da mogli, figli e parenti vari, in ogni caso non rischiamo mai la vita: al
massimo il divorzio. |

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Ovviamente così non
è nella realtà per chi vola per professione.
A me personalmente,
ma credo anche ad altri miei virtual-colleghi, la notizia di un incidente aereo, lascia
sempre una sensazione di sgomento.
Questo forse
perché, un po coinvolti nell'aspetto tecnico della questione, ci rendiamo
maggiormente partecipi, ci sentiamo psicologicamente più prossimi.
Per questo motivo,
per capire quali sono gli aspetti determinanti nella valutazione dei rischi di questo
genere di attività, quali meccanismi entrano in gioco allorché si verifica un incidente
od una sciagura, ma soprattutto come il fattore umano interagisca con questi meccanismi,
ho deciso di acquistare e leggere il libro "La strategia del Margine" scritto in
collaborazione tra il Com.te Pezzopane altri illustri personaggi della Aviazione Civile
Italiana quali il Com.te Silenzi, il Com.te Dentesano ecc.
In particolare col
primo ho il pregio e l'onore di essere da qualche tempo in contatto e-mail e telefonico
trovandoci a commentare, io con la mia curiosità ed un piccolissimo bagaglio di cultura
aeronautica "self-made", lui con l'esperienza di svariati decenni di attività
in linea con l'Alitalia ed in seguito quale membro di commissioni di indagine sulle cause
dei disastri aerei, del come e del perché questi accadono. |

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Lo stesso Com.te
Pezzopane gestisce con i suoi collaboratori il sito http://www.airmanshiponline.com allo
scopo di tenere informati i professionisti del settore di tutti gli aspetti concernenti la
sicurezza del trasporto aereo.
Nei vari articoli
periodicamente pubblicati, e nello stesso libro, in maniera ovviamente più ampia, è
possibile scoprire come vengono condotte le indagini a seguito di un incidente o di un
disastro, quali i fattori che lo hanno originato e quali soluzioni sono state adottate per
poter ridurre quanto più possibile il verificarsi di un nuovo incidente per le medesime
cause.
Ma quello che lascia più esterrefatti, è l'apprendere di come sono state elaborate le
teorie che oggi sono alla base delle indagini sugli incidenti aerei, di quanti e quali
siano i fattori umani oltreché tecnici che entrano in gioco in simili situazioni e come
persino l'operato della Dirigenza di una compagnia aerea o le mille sfaccettature
psicologiche nei rapporti interpersonali possano fare la differenza tra la vita e la morte
quando di
mezzo c'è l'attività del volo ed i rischi ad essa connessi.
Si impara a
riflettere a lungo prima di "sparare sentenze" come spesso accade da parte di
chi, tra i mass-media, riferisce alla comunità di incidenti aerei per trasformarli in
spettacoli o peggio, pretende di sapere già come ciò è successo con tesi
preconfezionate e spesso nemmeno logiche:
credo che il recente esempio della sciagura del Concorde a Parigi, sia una della prove di
quali bestialità possono essere dette in un lasso di tempo minimo da parte di chi avrebbe
il dovere di informarsi prima di informare, e questo comunque non solo in relazione al
volo.
Si pretende di
trattare l'incidente aereo allo stesso modo di un mega-tamponamento in autostrada, con la
stessa superficialità, senza un minimo di pudore e rispetto per chi magari vi ha perso la
vita.
Il libro in
questione di certo non è di semplicissima lettura, lo potremmo annoverare tra un testo
universitario con l'ultima parte dedicata all'aspetto legislativo del volo, un ottimo
testo su cui preparare una tesi di laurea.
Se però lo si
affronta con la curiosità tipica di noi appassionati, e con l'atteggiamento umile di
colui che SA DI NON SAPERE ma CERCA DI SAPERNE DI PIU' allora si rivela unopera
altamente istruttiva quale è.
Almeno, questo è
stato l'effetto che la lettura di questo libro ha avuto su di me.
Il risultato, pur
sembrando paradossale, è che ora più che mai sono convinto che quando voliamo siamo in
buone mani.... nonostante tutto.
E gran merito di
questo è dovuto a persone come gli autori di questo libro che nonostante siano in
pensione, stanno ancora lavorando e "combattendo" per diffondere la cultura
della sicurezza, che poi è alla base di quel termine inglese, quasi intraducibile senza
snaturare il concetto che racchiude in sé , di "AIRMANSHIP".
Stefano Caputo
Luglio 2001 |

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Dal sito AIRMANSHIPONLINE:
Con la pubblicazione del libro "La Strategia del Margine"
abbiamo inteso fare un tentativo di diffusione della conoscenza della prevenzione degli
incidenti in aviazione che raggiungesse un pubblico più vasto di quello costituito dai
professionisti del volo.
Sollecitati da più parti faremo in modo che anche negli articoli che
compaiono in airmanshiponline sia presente una informazione comprensibile anche
dai non addetti ai lavori.
In particolare, data l'attenzione che rivolgiamo costantemente alla
salvaguardia dell'utente del trasporto aereo, forniremo elementi di riflessione e di
riferimento affinché i passeggeri possano effettuare scelte coscienti e valutazioni
critiche.
Gli stessi elementi di cultura aviatoria e di prevenzione saranno
destinati all'attenzione degli amministratori pubblici interessati e dei responsabili
delle organizzazioni e delle strutture aeronautiche nazionali.

Questa è la copertina del
libro "La Strategia del margine" del quale sono coautori Aldo C. Pezzopane,
Renzo Dentesano e Silvano Silenzi con la partecipazione del dott. Giovanni Battista Petti,
consigliere della Suprema Corte di Cassazione, e del dott. Luigi Lavarone, tecnologo del
CNR.
Il libro è disponibile presso:
- Aviolibri - Via dei Marsi n. 53 - Roma tel. 064452275
Edit. Nuove Dimensioni - Via Antonio Gallonio n 9 - Roma tel. 0644290709
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