Le immagini che seguono si riferiscono ad un
breve volo IFR da Bergamo a Pisa, fatto con FS2k2, per provare alcuni aspetti del nuovo
simulatore.
Laereo scelto è un Bae 146-200 con livrea Meridiana
della IADG. Disegnato per FS2000, è completamente compatibile con FS2K2, e grazie alle
prerogative grafiche del nuovo simulatore, si apprezza pienamente la qualità del disegno.
Se poi si fanno delle piccole modifiche al file aircraft.cfg
dellaereo, è possibile creare un apposito menu (io ho creato British Aerospace)
dove inserire tutti cli aerei dello stesso produttore.
Queste le condizioni meteorologiche da me impostate, per
unottima resa delle nubi: strati sparsi a 3.500 piedi, cumuli densi a 7.000 piedi,
cirri a 25.000 piedi. Visibilità al suolo 48 km (30 miglia). Come vedrete dalle immagini,
la qualità è decisamente superiore non solo alle nuvole di FS2000, ma anche a tutti gli
aggiuntivi, sia commerciali (FSClouds) che freeware.
La pianificazione del volo IFR, tramite il planner del
simulatore, è stata effettuata mediante limpostazione Vor to Vor, che mi ha
proposto i seguenti beacons: Villafranca-Bologna-Firenze-Pisa.
Le radio assistenze dellATC virtuale, in sequenza, sono
state le seguenti:
Bergamo Ground, Bergamo Tower, Milan Departures, Garda
Approach, Milan Center, Pisa Approach, Pisa Tower, Pisa Ground. Le voci sintetizzate
(dieci, di cui tre femminili) sono in inglese con accento degli states, ma la cosa che fa
piacere è che tutte le radioassistenze incontrate si sono qualificate per esteso.
La pista assegnatami per il decollo da Bergamo, a causa dei
venti, era la 11, e allholding point della stessa mi sono dilungato un po
prima di allinearmi, così dietro di me si è formata
una coda di aerei in attesa.
Prima di raggiungere il VOR di Bologna, Milan Center mi ha
fatto virare verso il Golfo di La Spezia, anticipandomi un avvicinamento ILS su Pisa.
Sotto i 15.000 piedi mi ha passato a Pisa approach, che mi ha correttamente dato i vettori
per intercettare lILS. Toccando la pista, devo aver lasciato un po di
pneumatici al suolo, dal fumo che gli stessi hanno provocato. |