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All’inizio di
novembre sono stati pubblicati i nuovi dati di elevazione per i
continenti europeo ed asiatico ottenuti nell’ambito del
programma SRTM (Shuttle Radar Topography Mission), che si propone
la rilevazione ortografica ad alta risoluzione del nostro pianeta.
La missione SRTM,
che ha utilizzato dei sistemi radar appositamente installati a
bordo dello Space Shuttle Endeavour, è durata circa 11 giorni nel
febbraio 2000, e si è svolta sotto gli auspici della NIMA (National
Imagery and Mapping Agency) e della NASA (National Aeronautics and
Space Administration).
I dati SRTM sono
liberamente scaricabili da qui:
ftp://edcsgs9.cr.usgs.gov/pub/data/srtm/Eurasia/
Si tratta di
quadranti di 1 grado lot/lan su base arcgis.
La cosa molto
interessante per la simulazione di volo, è che possono essere
utilizzati per creare il mesh terrain con una risoluzione che
arriva a 3 archi secondo (circa 90 metri per punto alle nostre
latitudini), con un miglioramento sostanziale rispetto allo
scenario di default che prevede l’utilizzo dei vecchi dati DTED0
con risoluzione a 30 archi secondo (circa 900 metri per punto alle
nostre latitudini).
Ancora più
interessante è il fatto che la realizzazione di nuovi mesh su
base SRTM è di una semplicità incredibile, grazie ad un piccolo
programma, SRTMtoBGL, realizzato da Matthew Styles e scaricabile
da Avsim:
http://library.avsim.net/sendfile.php?DLID=31670
Questo
pacchetto, che contiene tutte le utilità di FS, realizza i mesh
su base LOD9 e con 5 punti di interpolazione, ma è possibile
modificare i parametri in modo estremamente semplice.
Dove sono allora
i problemi di SRTM?
La realizzazione
delle mesh con questi dati ha portato in evidenza che esistono,
particolarmente nella zona dell’arco alpino, numerosi buchi ed
imprecisioni che farebbero perdere valore al mesh SRTM rispetto ad
altri prodotti.
Pietro Mauri,
che già si era occupato in precedenza di mesh terrain, ha
realizzato uno scenario completo per l’Italia, partendo dai dati
SRTM e correggendo i punti critici con programmi di CAD geografico
quali GRASS e GlobalMapper (per le conversioni dei formati di
proiezione) e con sovrapposizione ed interpolazione a dati meno
precisi, ma più completi, come quelli dell'Istituto Federale
Svizzero di Topografia per il territorio svizzero e dell'Italia
nord ovest o quelli dell’Istituto Geografico Militare per
Lombardia e Piemonte, ed infine DTED Level 0 per il territorio del
quale non era posibile reperire altri dati.
Lo scenario
copre tutta la penisola italiana nonchè l'intero arco alpino
comprendendo tutta la Svizzera, parte dell'Austria e della
Slovenia, nonchè il sudest della Francia (vedi immagine sotto).

Il pacchetto,
che pesa compresso circa 95 megabytes, può essere scaricato da
qui:
DOWNLOAD
Il risultato
finale è il migliore mesh terrain per l’Italia attualmente a
disposizione, e per di più freeware.
Sotto vi
propongo alcune immagini comparative, riprese in Valle d’Aosta,
tra alcuni mesh. Sicuramente il pacchetto di Pietro Mauri è
attualmente il meglio che possa essere installato, e mi permetto
di consigliarlo a tutti.

Mesh
di default scenario FS2004

Mesh
con dati puri SRTM elaborati con programma SRTMtoBGL

Mesh
con programma Terramesh Lago

Mesh
con Italy 2004 SRTM scenery di Pietro Mauri
Vi è poi la
prova dell’omino in ammollo:
solo lo scenario
di Pietro Mauri è così preciso da rilevare il Monte Stella (la
Muntagnetta) di Milano, modesto rilievo artificiale
consistente in materiali di risulta degli edifici distrutti
durante la seconda guerra mondiale:

Francesco
Mandelli
Novembre 2003 |