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ITALY 2000 ITALIAN AIRPORTS di LAGO

A cura di Francesco Mandelli

Era l’autunno del 1993, quando acquistai in un negozio del centro di Milano Scenery Italy per FS4. Ho ancora tutto: la scatola, i dischetti, due low charts Jeppesen e un libro contenente le cartine Jeppesen e Bottlang di tutti gli aeroporti italiani. La scatola e i dischetti sono ormai stipati in soffitta, ma il libro con le cartine è ancora a portata di mano, nel primo cassetto del cockpit virtuale.

Quando ho acquistato Italy 2000, se l’emozione non era la stessa di otto anni fa, la curiosità era tanta, anche perché sono certo che molti di noi installeranno il prodotto sul proprio computer, lo scenario è stato pubblicizzato fin dall’uscita di FS2000 e alcuni screenshots apparsi qua e là facevano ben sperare.

CATANIA FONTANAROSSA

Quanto scrivo sotto è un giudizio valutativo personale, che tiene conto che siamo di fronte ad un prodotto commerciale, ed in quanto tale le aspettative dovrebbero essere superiori rispetto a qualsiasi scenario freeware liberamente scaricabile dal web.

MALPENSA TERMINAL 2

ASPETTI POSITIVI

  1. Anzitutto sicuramente il prezzo. Lit. 58.000 sono in ogni caso ben spese. Avrei speso volentieri il doppio ed avere qualcosa di più, come poi vedremo.
  2. La procedura di installazione, molto semplice ed "automatica". Ricordo a chi ha installato precedentemente la demo, di disinstallarla prima di installare Italy 2000.
  3. Il frame rate. A mio avviso non è così penalizzante. Il problema eventualmente non è lo scenario, ma FS. Ne abbiamo parlato molte volte e non vale la pena dilungarsi. E’ stata posta molta attenzione a configurare ogni oggetto con i parametri di densità dello scenario. E’ altresì possibile escludere aerei statici e scenario dinamico di Fstraffic per rendere il più possibile fluido il simulatore anche su computer a bassa performance.
  4. La qualità di alcuni aeroporti. Fiumicino, già visto nella demo, è sicuramente il più bello (e impegna 10 dei 50 mega di spazio occupato dallo scenario), ma sono particolarmente ben fatti anche Genova, Linate, Malpensa, Bologna e Pescara.
  5. Il disegno di alcuni edifici particolarmente complessi è stato molto curato.

MALPENSA TERMINAL 1

ASPETTI NEGATIVI

  • La documentazione a corredo dello scenario è molto scarna, con qualche cartina disegnata con Final Approach. Niente a che vedere con la scatola del 1993. Il manuale sembra una copia di quello preparato per Schiphol, con richiami sbagliati ed errori madornali.

MILANO LINATE

  • I difetti o le mancanze di FS2000 non sono stati corretti. Non c’è stato alcun intervento sulla radionavigazione, così non troverete ciò che non c’era in FS2000: gli ILS a Olbia e Montichiari non sono presenti, mancano alcuni beacons, i posizionamenti errati degli aeroporti di Montichiari (che sembra unito con Ghedi, con le piste in asse una dietro all’altra per quasi 6 km!), Trento, Bolzano non sono stati corretti, gli aeroporti minori di Calcinate, Sondrio, Ozzano Emilia ed altri non ci sono. A Ronchi invece (ed in altri aeroporti) mancano le touchdown zone, ossia quelle strisce pedonali che si trovano per circa 60 metri dopo la soglia pista.

PIAGGIO 180 AL GENERAL APRON DI LINATE

  • Mentre abbiamo un sensibile miglioramento dell’ambiente intorno a Genova (porto, docks, diga foranea) nulla è stato toccato nel resto dello scenario. Troveremo così i difetti di dimensione e posizionamento dei laghi, ma ancora più grave la laguna di Venezia rimane, anche durante l’acqua alta, parzialmente prosciugata, e la città stessa rimane collegata alla terraferma attraverso una penisola.

PESCARA

  • Gli ambienti circostanti gli aeroporti non sono stati assolutamente toccati. Al di fuori della recinzione aeroportuale è il deserto, nemmeno un edificio è stato posto. Lo scenario non è stato pensato e progettato per il VFR. Manca qualsiasi punto di riporto, anche importante (vedi –anzi non vedi- isola di Tavolara di fronte ad Olbia o Gallinara di fronte ad Albenga).
  • Mentre alcuni aeroporti (come sopra indicato) sono stati particolarmente curati, altri anche importanti sembrano "non finiti". Guardate come esempio Lamezia o Catania: non ci sono cartelli indicatori delle taxiways, mancano segnali di mezzeria, mancano segnali di parcheggio, mancano recinzioni e siepi.
  • La maggior parte degli aeroporti minori sembra "abbozzata". Troviamo in modo ripetitivo alcuni edifici, mancano siepi, linee elettriche o palificazioni, alcune costruzioni caratteristiche. Valbrembo e Cremona non sono stati nemmeno disegnati (c’è solo la pista di defaultdi FS2000).

CUNEO LEVALDIGI

  • Gli aerei statici presenti andrebbero per realismo dello scenario eliminati. Tre anni fa mi trovai a Parigi CDG in occasione dello sciopero dell’Air France. Tutti gli aerei della flotta erano a terra, molti parcheggiati sull’erba, gli apron sembravano dei parcheggi abusivi con l’omino che chiede di lasciare in folle. Con Italy 2000 l’impressione su molti aeroporti è simile. Date un’occhiata a Genova o Catania. Date un’occhiata a Reggio Emilia. Sembra di essere a Farnborough in occasione della fiera.
  • I modelli e le livree degli aerei non corrispondono a quanto visibile nella realtà degli aeroporti rappresentati. Abbiamo Boeing 747 KLM a Genova, Malpensa e Roma. Abbiamo MD80 Spanair (charter spagnolo) in pressochè tutti gli aeroporti principali, ATR42 Med Airlines in tutti gli aeroporti di medie dimensioni, Bae146 Azzurra a Reggio Calabria. Sembra inoltre che la Piaggio abbia in occasione di Italy 2000 vinto una commessa distribuendo il 180 in tutti gli aeroporti italiani. Anche senza essere puristi, forse sarebbe bastato più equilibrio nella distribuzione e qualche livrea e modello in più.

PERUGIA SANT'EGIDIO

  • Gli aerei dinamici (FSTraffic) hanno le eliche a cerchio senza trasparenze come in FS4.
  • Gli edifici storici presenti in Italy 98 (e facilmente riportabili anche in questa edizione), sono stati dimenticati.
  • E’ impossibile atterrare a Cuneo Levaldigi (e di conseguenza utilizzarlo come alternato di LIMF) per la presenza di mongolfiere (si, mongolfiere!) sulla verticale dell’aeroporto.
  • Nel file leggimi, si dice che le mesh terrain potrebbero non essere compatibili con alcuni aeroporti. A mio avviso il problema è al contrario. Se Bolzano S. Giacomo è stato posizionato dove c’è sempre stata una montagna (Monte Roncolo) non sarà possibile usarlo con il mesh terrain…

Intendiamoci, le mie sono solo impressioni personali, e l’apprezzamento di uno scenario è estremamente soggettivo, però sembra di essere davanti ad un lavoro interrotto, che aveva bisogno di ancora un po’ di tempo per essere completato.

Altri commenti su Italy 2000 li potete leggere da questi link:

SIMVOLO:

http://www.simvolo.com/articolo.php3?id=ita20

CAESARAIR:

http://www.caesar-air.com/Review/italy2000/italy2000_it.html

DAZEFLIGHT

http://www.dazeflight.de/commercial/italy2000/italy2000.htm


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