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IVAO
ITALIA propone due “Italian Tour” per il 2004: uno dedicato al
volo VFR ed uno al volo IFR.
Io
sto terminando il tour IFR che prevede le tratte sotto indicate:
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Tratta
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Aeroporto
Partenza
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Aeroporto
Arrivo
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Distanza
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ETE
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1
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LIPE
- Bologna Borgo Panigale
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LIRA
- Roma Ciampino
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174NM
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00h35min
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2
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LIRA
- Roma Ciampino
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LICJ
- Palermo Punta Raisi
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229NM
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00h45min
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3
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LICJ
- Palermo Punta Raisi
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LIMJ
- Genova Sestri
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423NM
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01h15min
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4
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LIMJ
- Genova Sestri
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LIBP
- Pescara
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274NM
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00h50min
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5
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LIBP
- Pescara
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LIEE
- Cagliari Elmas
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314NM
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01h00min
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6
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LIEE
- Cagliari Elmas
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LIPZ
- Venezia Tessera
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406NM
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01h15min
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7
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LIPZ
- Venezia Tessera
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LIRN
- Napoli Capodichino
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247NM
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00h55min
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8
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LIRN
- Napoli Capodichino
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LIME
- Bergamo Orio al Serio
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400NM
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01h05min
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9
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LIME
- Bergamo Orio al Serio
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LICA
- Lamezia Terme
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506NM
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01h25min
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10
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LICA
- Lamezia Terme
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LIMF
- Torino Caselle
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541NM
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01h30min
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11
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LIMF
- Torino Caselle
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LIPY
- Ancona Falconara
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278NM
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00h50min
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12
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LIPY
- Ancona Falconara
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LICR
- Reggio Calabria
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374NM
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01h05min
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13
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LICR
- Reggio Calabria
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LIPX
- Verona Villafranca
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496NM
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01h20min
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14
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LIPX
- Verona Villafranca
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LMML
- Malta Luqa
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615NM
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01h35min
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15
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LMML
- Malta Luqa
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LIBD
- Bari Palese Macchie
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398NM
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01h10min
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16
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LIBD
- Bari Palese Macchie
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LIRP
- Pisa S.Giusto
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385NM
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01h05min
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17
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LIRP
- Pisa S.Giusto
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LICC
- Catania Fontanarossa
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387NM
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01h15min
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18
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LICC
- Catania Fontanarossa
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LIPE
- Bologna Borgo Panigale
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480NM
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01h20min
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Come
potete constatare, è un continuo salire e scendere per lo
stivale, toccando aeroporti che normalmente, nei voli in rete,
anche se dispongono di controllo ATC sono poco frequentati dai
piloti, e per alcuni di questi sono richieste particolari abilità
nel seguire le procedure di avvicinamento.
I
voli naturalmente devono essere effettuati sul network IVAO, con
condizioni meteo reali, e collegati agli enti di controllo ATC, se
presenti.

L’occasione
mi ha permesso di testare adeguatamente il nuovo client per piloti
IVAP, che è in fase di beta test, e verrà distribuito tra non
molto: senza sbilanciarmi troppo negli elogi, è doveroso
segnalarvi che è veramente un ottimo programma, progettato per
FS2004 e che manda finalmente in cantina Squawkbox e tutti gli
accessori che erano necessari per collegarsi correttamente. Con
IVAP sarà necessario avere installato solamente Teamspeak (il
programma di connessione vocale). Tutta una serie di problemi che
erano presenti con Squawkbox sono ora risolti, dalla ricerca e
connessione automatica con il server più performante, al
velocissimo trasferimento di canale tra enti ATC, alla gestione
del meteo ottimizzata per FS2004, alla utilizzazione degli aerei
di ProjectAI per la visualizzazione in multiplayer, che grazie
alle connessioni p2p non si muovono più a scatti, ma sono
finalmente fluidi.

Ma
torniamo al nostro Italian Tour: ho utilizzato il Bae146 disegnato
da Jon Murchison
http://library.avsim.net/sendfile.php?DLID=34304
con
la livrea arancione TNT, corrispondente a quella utilizzata da
Mistral Air sui propri voli per conto delle Poste Italiane.
A
questo ottimo aereo ho abbinato il nuovissimo pannello di Mathias
Lieberecht, creato appositamente per FS2004
http://library.avsim.net/sendfile.php?DLID=46443
Il
manuale del pannello è di sole… 102 pagine! E’ necessario
leggerlo interamente, altrimenti, ammesso che riusciate ad
accendere il motore, vi ritroverete in emergenza dopo 20 minuti
con la batteria scarica.
Sono
inoltre disponibili gli scenari freeware per molti degli aeroporti
toccati dal tour: visitate la pagina apposita.

Sembra
inutile dirlo, alcune delle tappe, particolarmente lunghe, sono un
po’ noiose: la cosa più interessante in un volo IFR, dopo la
pianificazione, è la procedura di avvicinamento, e volare per
un’ora e mezza dritti come fusi sulla A1 a FL220 in attesa di
iniziare la discesa non è per me particolarmente divertente.

Durante
i voli mi sono comunque capitati alcuni avvicinamenti che per le
condizioni meteorologiche hanno messo a prova il BAE146 e le mie
capacità di condotta:
a
Genova con vento teso a 20 nodi da 130, il circling to land per la
RWY11, a Cagliari il visual approach per la RWY14, a Bergamo uno
strumentale per forte pioggia con visibilità 600 metri e ceiling
overcast a 1500, a Lamezia un avvicinamento in visual dal mare
sempre per vento a raffiche.
In
definitiva il tour è stato un’occasione per riprendere la mano
su alcuni aeroporti che raramente tocco nei voli in rete e per
impormi dei voli in modo sequenziale che ho fatto a prescindere
dalla presenza dei controllori (raramente comunque mi è capitato
di non incontrare i controlli principali, CTR e APP).
Alla
prossima!
Aprile2004
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