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AVVICINAMENTI DI PRECISIONE
Di Nicola
Fiorillo
Ho
fatto moltissimi voli sia online sia offline, e tentato molti avvicinamenti ILS, compresi
avvicinamenti con manovre non semplici, quali gli archi di DME.
Tutti questi avvicinamenti si sono conclusi felicemente, e per
maggior divertimento ho anche effettuato alcuni Missed Approach; l'aeromobile utilizzato
è sempre stato il Dreamfleet 737.
Ho accumulato quindi una buona esperienza per poter affermare
con una ragionevole dose di certezza che il sistema di ILS di FS2002 sostanzialmente
funziona, a differenza di quanto riportato da molte persone; è tuttavia da sottolineare
che in generale, almeno nel caso dei liners, è molto più sensibile ad errori di
pilotaggio di quanto non lo fosse FS2000, e non permette errori. |

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| Ho notato,
infatti, che se l'aereo è correttamente configurato in termini di velocità di
avvicinamento e di configurazione di flap (entrambe sono condizioni che devono essere
raggiunte tramite la consultazione di un manuale dellaeromobile), il segnale
dell'indicatore del sentiero di discesa è seguito correttamente e si arriva in testata
pista senza problemi. |

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Al
contrario, nel caso in cui l'aeromobile arriva all'intercettazione del glide troppo lento
e con una configurazione di flap errata, tenderà irrimediabilmente a rimanere sempre al
di sotto del glide, e aumenterà questa tendenza con il procedere dell'avvicinamento, fino
ad arrivare prematuramente all'impatto con il suolo se non vengono presi adeguati
provvedimenti (distacco dell'autopilota e automanetta).
L'unico difetto da me riscontrato è che, all'atto
dell'intercettazione del glide, l'aereo picchia un po troppo violentemente,
scendendo sotto il glide per poi riprenderlo successivamente.
Questa norma di funzionamento del sistema ILS in FS2002, a mio
parere, ci costringe (finalmente!) ad affrontare la simulazione di volo con un tocco di
serietà maggiore rispetto a quanto avveniva fino al recente passato. Questa volta si
rende necessario possedere i manuali degli aerei, saper leggere le tabelle di prestazione,
ma soprattutto saper "volare davanti all'aereo", in altre parole a pianificare
accuratamente un avvicinamento per evitare di trovarci poi con un aereo o troppo veloce o
troppo lento, con la susseguente impossibilità di eseguire con la massima precisione le
procedure pubblicate. |

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In
base a ciò ritengo che con questo simulatore, se vogliamo volare con un minimo di
realismo, dovremo perdere l'abitudine di utilizzare tutti gli aerei che ci capitano a
tiro, ma sceglierci un aereo, al massimo due (quelli che maggiormente ci soddisfano), e
memorizzarne accuratamente le prestazioni e i comportamenti, e questa regola vale sia per
il grosso liner sia per il piccolo aereo di A/G.
Sullo stesso argomento, consulta anche il tutorial "Come intercettare
correttamente lILS", pubblicato su questo sito. |
Gennaio 2002
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