|
Negli anni successivi alla seconda guerra
mondiale, la Fokker volle tornare a produrre un velivolo da
trasporto a medio raggio che aveva contribuito alle fortune della
Ditta negli anni venti e trenta.
Il progetto, avviato nel '50, si concretizzò
due anni dopo grazie all'aiuto del governo Olandese. Il primo
prototipo aveva ala alta e fusoliera pressurizzata per 28
passeggeri. Nel frattempo la Fokker aveva raggiunto un accordo con
la Fairchild per la produzione e commercializzazione del velivolo
in Nord America. I primi F27 entrarono in servizio nel 1958
rimasero in produzione fino al 1986 raccogliendo ordini e successi
in tutto il mondo.
Flessibile ed adattabile, l'F27 ha trovato
impiego anche in versione militare di pattugliamento marittimo e
sorveglianza. Dal progetto base si sviluppò in seguito il F50 ed
il modello allungato F60.
La versione qui riprodotta, grazie al magnifico
lavoro delle SA.V.A (Savarese Verniciature Aeronautiche) e della
NOT.AV (NOTO AVIONICS incs. che ha rielaborato il pannello) è la
500 in livrea della italiana SIX CARGO ancora visibile nei nostri
cieli.
La versione è modellata sui motori DART 551-7R
da 2136 SHP al decollo (WET) e prevede un carico commerciale di
circa 7700 lbs. Questo consente COMUNQUE di fare il pieno senza
eccedere il MTOW per poter avere la massima autonomia possibile,
come richiesto ad un CARGO.
I
dati tecnici li trovate acclusi nella scheda di omologa
scaricabile da qui

NOTE PER IL PILOTAGGIO
In questo modello di volo ho implementato le
funzione ALFA e BETA RANGE.
Una volta avviati i motori, la manetta va
spostata tra le posizioni GROUND IDLE (tutta indietro) e FLIGHT
IDLE, ovvero il massimo a terra. Non si dovrebbe superare la
posizione FLIGHT IDLE durante le operazioni a terra per mantenere
un certo realismo. E' possibile infatti regolare la velocità del
taxi mantenendo la manetta all'interno di questo range. Con un
solo motore attivo può essere necessario andare anche un pochino
oltre.
Analogamente in volo, per non ottenere
irrealistiche frenate, non si dovrebbe scendere MAI sotto la
posizione FLIGHT IDLE con la manetta.
Decollo
Il F27 era equipaggiato da impianto di
iniezione di metanolo, già conosciuto col NAMCS. E' possibile
simulare due modalità di decollo: modalità DRY (senza iniezione
di metanolo) e WET (con iniezione di metanolo).
Per simulare il primo, avanzare dolcemente le
manette fino a leggere 490 PSI sullo strumento TORQUE. Per
simulare la seconda, ci si può spingere fino a 530.
Su può decollare coi seguenti settaggi di FLAP
- 0 (piste lunghe, pesi leggeri)
- 11 (standard)
- 16 (piste limitative)
CON FLAP 16 E' OBBLIGATORIO IL DECOLLO IN
MODALITA' WET! (diversamente potreste non spuntare ratei di salita
sufficienti), CON FLAP 11 e' comunque raccomandato ugualmente.
Impostando il trim a 1/4 a cabrare (riferimento
sul gauge), praticamente l'aereo decolla da solo
Salita
Dopo la pulizia dell'ala, impostare 400 PSI di
TORQUE come salita standard.
La salita standard (ovvero la BEST CLIMB) si
ottiene con 150 IAS.
Per salire più velocemente si può optare per
i 145 di IAS mentre se avete fretta, si possono "tirare"
anche i 160 con ratei però non superiori ai 1000 fpm
Crociera
L' F27 non è un turboelica dell'utlima
generazione, e non è quindi amante delle altissime quote.
Attestatevi tra FL130 e FL180 per i voli
normali.
Le velocità di crociera si attestano a circa
205 KIAS a 17.000 ft con TORQUE attorno a 380-400 PSI (ovvero la
potenza di salita, o CLIMB THRUST). La crociera economica si
ottiene con 180 KIAS orrispondenti a circa 240 di TAS.
Ricordatevi anche che l'F27 non è parsimonioso
come un moderno turboelica. I consumi in crociera si attastano
attorno agli 800 Kg/h complessivi.
Discesa
Ricordarsi che anche se la Vne è di 250 KIAS,
LA Vmo è di 225 KIAS QUINDI EVITARE DI ECCEDERE QUESTA VELOCITA'
IN DISCESA! (ci vorrebbe una zona gialla sull'anemometro).
Preparatevi in tempo per la discesa: non sono
possibili discese ripide senza acquistare volocità.
Atterraggio
L'atterraggio di norma di effettua con FLAP 26.
Usare flap 40 solo se strettamente necessario
RICORDATEVI CHE CON FLAP 40 LA RIATTACCATA NON
E' POSSIBILE senza passare immediatamente a FLAP 16
In condizione OEI, usare solo 26° di FLAP e
passare subito ad ala pulita appena possibile.
L' F27 non dispone né di reverse né di
controllo del passo elica ma semplicemente di una posizione 0°
sull'elica, di massimo attrito, che viene inserita automaticamente
del GOVERNOR portando la manetta in IDLE in modo da aiutare la
frenata. Per questo motivo LA MANETTA VA PORTATA IN GROUND IDLE
(ovvero tutta indietro) SOLTANTO UNA VOLTA CHE L'AEREO ABBIA
TOCCATO IL SUOLO.
In volo, nel caso utillizaste un pannello
diverso, NON AGIRE SULLE PROP LEVER. a parte il fatto che non
cambiano i giri elica rischiate, insistendo, di andare in
bandiera.
L'aereo è equipaggiato di sistema di
AUTO_FEATHERING in caso di pianta motore (non simulabile purtroppo
ma solo procurabile volutamente)
Dopo l'atterraggio , si può spegnere il motore
n. 1 (sinsitro) e fare il TAXI con il solo N.2 con molta facilità
e senza troppo effetto sullo sterzo
Questo è tutto, spero che vi piaccia.
BUON VOLO !
Stefano Caputo

NORME PER LA INSTALLAZIONE
Anzitutto occorre avere installato il pacchetto
F27 di Mike Stone scaricabile dal suo sito:
http://www.pmstone.com
Per le modalità di installazione, seguite le
istruzioni contenute nel pacchetto di Mike.
Scaricate ora il Fokker 27-500 con dinamiche
Caputo e livrea Six Cargo realizzata da Alessandro Savarese da
qui:
DOWNLOAD!
(739KB)
Scompattate il contenuto nella cartella del
Fokker 27-500 (f27500) sovrascrivendo gli originali.
E ora non potete perdere assolutamente il
favoloso pannello di Umberto Noto scaricabile da qui
http://space.virgilio.it/umnoto/f27panelv2.zip
Si consiglia di utilizzare lo stesso pacchetto
suono del NAMCS (vedi pagine apposite sul sito Aliditalia) per
udire l'inconfondibile sibilo dei DART.
Alessandro Savarese
Umberto Noto
Stefano Caputo |