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FOKKER 27-500 SIX CARGO

Di Stefano Caputo

 

Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, la Fokker volle tornare a produrre un velivolo da trasporto a medio raggio che aveva contribuito alle fortune della Ditta negli anni venti e trenta.

Il progetto, avviato nel '50, si concretizzò due anni dopo grazie all'aiuto del governo Olandese. Il primo prototipo aveva ala alta e fusoliera pressurizzata per 28 passeggeri. Nel frattempo la Fokker aveva raggiunto un accordo con la Fairchild per la produzione e commercializzazione del velivolo in Nord America. I primi F27 entrarono in servizio nel 1958 rimasero in produzione fino al 1986 raccogliendo ordini e successi in tutto il mondo.

Flessibile ed adattabile, l'F27 ha trovato impiego anche in versione militare di pattugliamento marittimo e sorveglianza. Dal progetto base si sviluppò in seguito il F50 ed il modello allungato F60.

La versione qui riprodotta, grazie al magnifico lavoro delle SA.V.A (Savarese Verniciature Aeronautiche) e della NOT.AV (NOTO AVIONICS incs. che ha rielaborato il pannello) è la 500 in livrea della italiana SIX CARGO ancora visibile nei nostri cieli.

La versione è modellata sui motori DART 551-7R da 2136 SHP al decollo (WET) e prevede un carico commerciale di circa 7700 lbs. Questo consente COMUNQUE di fare il pieno senza eccedere il MTOW per poter avere la massima autonomia possibile, come richiesto ad un CARGO.

I dati tecnici li trovate acclusi nella scheda di omologa scaricabile da qui


NOTE PER IL PILOTAGGIO

In questo modello di volo ho implementato le funzione ALFA e BETA RANGE.

Una volta avviati i motori, la manetta va spostata tra le posizioni GROUND IDLE (tutta indietro) e FLIGHT IDLE, ovvero il massimo a terra. Non si dovrebbe superare la posizione FLIGHT IDLE durante le operazioni a terra per mantenere un certo realismo. E' possibile infatti regolare la velocità del taxi mantenendo la manetta all'interno di questo range. Con un solo motore attivo può essere necessario andare anche un pochino oltre.

Analogamente in volo, per non ottenere irrealistiche frenate, non si dovrebbe scendere MAI sotto la posizione FLIGHT IDLE con la manetta.

Decollo

Il F27 era equipaggiato da impianto di iniezione di metanolo, già conosciuto col NAMCS. E' possibile simulare due modalità di decollo: modalità DRY (senza iniezione di metanolo) e WET (con iniezione di metanolo).

Per simulare il primo, avanzare dolcemente le manette fino a leggere 490 PSI sullo strumento TORQUE. Per simulare la seconda, ci si può spingere fino a 530.

Su può decollare coi seguenti settaggi di FLAP

- 0 (piste lunghe, pesi leggeri)

- 11 (standard)

- 16 (piste limitative)

CON FLAP 16 E' OBBLIGATORIO IL DECOLLO IN MODALITA' WET! (diversamente potreste non spuntare ratei di salita sufficienti), CON FLAP 11 e' comunque raccomandato ugualmente.

Impostando il trim a 1/4 a cabrare (riferimento sul gauge), praticamente l'aereo decolla da solo

Salita

Dopo la pulizia dell'ala, impostare 400 PSI di TORQUE come salita standard.

La salita standard (ovvero la BEST CLIMB) si ottiene con 150 IAS.

Per salire più velocemente si può optare per i 145 di IAS mentre se avete fretta, si possono "tirare" anche i 160 con ratei però non superiori ai 1000 fpm

Crociera

L' F27 non è un turboelica dell'utlima generazione, e non è quindi amante delle altissime quote.

Attestatevi tra FL130 e FL180 per i voli normali.

Le velocità di crociera si attestano a circa 205 KIAS a 17.000 ft con TORQUE attorno a 380-400 PSI (ovvero la potenza di salita, o CLIMB THRUST). La crociera economica si ottiene con 180 KIAS orrispondenti a circa 240 di TAS.

Ricordatevi anche che l'F27 non è parsimonioso come un moderno turboelica. I consumi in crociera si attastano attorno agli 800 Kg/h complessivi.

Discesa

Ricordarsi che anche se la Vne è di 250 KIAS, LA Vmo è di 225 KIAS QUINDI EVITARE DI ECCEDERE QUESTA VELOCITA' IN DISCESA! (ci vorrebbe una zona gialla sull'anemometro).

Preparatevi in tempo per la discesa: non sono possibili discese ripide senza acquistare volocità.

Atterraggio

L'atterraggio di norma di effettua con FLAP 26. Usare flap 40 solo se strettamente necessario

RICORDATEVI CHE CON FLAP 40 LA RIATTACCATA NON E' POSSIBILE senza passare immediatamente a FLAP 16

In condizione OEI, usare solo 26° di FLAP e passare subito ad ala pulita appena possibile.

L' F27 non dispone né di reverse né di controllo del passo elica ma semplicemente di una posizione 0° sull'elica, di massimo attrito, che viene inserita automaticamente del GOVERNOR portando la manetta in IDLE in modo da aiutare la frenata. Per questo motivo LA MANETTA VA PORTATA IN GROUND IDLE (ovvero tutta indietro) SOLTANTO UNA VOLTA CHE L'AEREO ABBIA TOCCATO IL SUOLO.

In volo, nel caso utillizaste un pannello diverso, NON AGIRE SULLE PROP LEVER. a parte il fatto che non cambiano i giri elica rischiate, insistendo, di andare in bandiera.

L'aereo è equipaggiato di sistema di AUTO_FEATHERING in caso di pianta motore (non simulabile purtroppo ma solo procurabile volutamente)

Dopo l'atterraggio , si può spegnere il motore n. 1 (sinsitro) e fare il TAXI con il solo N.2 con molta facilità e senza troppo effetto sullo sterzo

Questo è tutto, spero che vi piaccia.

BUON VOLO !

Stefano Caputo


NORME PER LA INSTALLAZIONE

Anzitutto occorre avere installato il pacchetto F27 di Mike Stone scaricabile dal suo sito:

http://www.pmstone.com

Per le modalità di installazione, seguite le istruzioni contenute nel pacchetto di Mike.

Scaricate ora il Fokker 27-500 con dinamiche Caputo e livrea Six Cargo realizzata da Alessandro Savarese da qui:

DOWNLOAD! (739KB)

Scompattate il contenuto nella cartella del Fokker 27-500 (f27500) sovrascrivendo gli originali.

E ora non potete perdere assolutamente il favoloso pannello di Umberto Noto scaricabile da qui

http://space.virgilio.it/umnoto/f27panelv2.zip

Si consiglia di utilizzare lo stesso pacchetto suono del NAMCS (vedi pagine apposite sul sito Aliditalia) per udire l'inconfondibile sibilo dei DART.

 

Alessandro Savarese

Umberto Noto

Stefano Caputo


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