| Introduzione Il nuovo simulatore della MS, in questa
versione, ha portato diversi rivoluzionamenti rispetto alla versione precedente; mi
riferisco non tanto alle prestazioni, o sfruttamento della scheda grafica ed
implementazioni di vario tipo, ma al principio di funzionamento dellarchitettura,
per quanto concerne in questo caso il parco aereo.
Ci sono quindi una serie di "trucchi" nuovi e altri
che già funzionavano in FS2000, che consentono di ordinare meglio la propria flotta e
risparmiare spazio.
Per spiegare i principi che stanno alla base di questa architettura e
come sfruttarla per questo scopo, iniziamo con una analisi dellambiente operativo di
FS2002.
Lambiente
operativo per gli aerei di FS2002
Tutto il parco aeromobili del nostro simulatore, risiede in varie
sottocartelle allinterno della cartella comune \aircraft.
Allinterno di questa, troviamo altre sottocartelle

Occasionalmente, possono trovarsi anche altre cartelle in cui i vari
autori pongono documentazione o altro, ma le principali sono queste. Vediamo ora di
analizzare il significato di ogni cartella.
Texture
In questa cartella risiedono le bitmap delle livree, la verniciatura,
diciamo, del nostro aereo, comprese quelle relative agli effetti notturni. QUESTA CARTELLA
E PRIVA DI FILE DI CONFIGURAZIONE (CFG).
Model
Qui risiede invece il modello visuale dellaereo, la sua forma
esteriore, che ci consente di rappresentare un Boeing 737 o un Airbus A320 o anche un
piccolo Cessna. Allinterno sono presenti un file con estensione .MDL ed un file di
configurazione. CI DEVE SEMPRE ESSERE UN FILE DI CONFIGURAZIONE in questa cartella.
Non ci soffermiamo su cosa serva il file model.cfg perché irrilevante
per la nostra trattazione.
Sound
I suoni che udiamo quando utilizziamo il nostro aereo sono contenuti
qui dentro. In questa cartella possono esserci sia file .WAV con il relativo file di
configurazione (sound.cfg) oppure anche il solo file di configurazione. Vedremo in seguito
il contenuto del file di configurazione perché ci interessa!
Panel
In questa cartella invece risiede il pannello del nostro aereo.
Probabilmente avrete osservato che per alcuni aerei in questa cartella è presente solo il
file panel.cfg, in altri aerei invece, oltre a questo file (che deve essere
sempre presente), sono contenuti uno o più bitmap (BMP) che altro non sono che lo sfondo
del pannello ed eventualmente anche le sue viste laterali. Questa differenziazione rappresenta un altro punto importante per
comprendere come funziona larchitettura del sistema e poter quindi risparmiare
spazio.
Se analizziamo le cartelle degli aerei di default di FS2002, notiamo
che allinterno delle loro rispettive cartelle, oltre a quelle or ora accennate, ne
compaiono altre che hanno dei nomi apparentemente strani e cioè
texture.1
texture.2
texture.3 ecc
Queste cartelle contengono ognuna un set
di vari BMP, cioè diverse "verniciature" del nostro aereo, che quindi riusciamo
a rappresentare con livree diverse.
Questo è un primo trucco per risparmiare spazio.
Utilizzando questo meccanismo, noi potremmo applicare lo stesso
concetto, per esepio, ad una serie di Boeing della OpenSKY o magari ad una serie di ATR
della IADG (tanto per citare alcune note case produttrici di ADD ON) senza dover per forza
di cosa dover istallare "n" volte lo stesso aereo, con molte parti ripetute che
invece potrebbero essere condivise (una per tutte: il modello di volo !).
Questo sistema di "rappresentazione multipla" è applicabile
anche per i pannelli ed i suoni !
Supponiamo che abbiamo scaricato
in rete pannelli di autori diversi riferentisi allo stesso aeromobile (es. Boeing), e che
ci piaccia utilizzarli a seconda della livrea selezionata.
Un metodo consisterebbe nel duplicare più volte lintera cartella
dellaereo (comprese le sue sottocartelle) e installare i vari pannelli nella
sottocartella \panel di ognuno di loro.
Questo però oltre ad essere scomodo, sottrae spazio al nostro HD già
così pieno di roba !Tutto questo si può evitare semplicemente applicando per i pannelli
la filosofia utilizzata per le texture!
Per fare questo occorre procedere in questo modo (si suppone che i
pannelli da istallare siano 2, per semplificazione) anziché duplicare laereo.
- Creare una sottocartella vuota nella cartella dellaereo chiamandola panel.1
- Installare in questa cartella il pannello alternativo.
Ora bisogna istruire FS a fargli presente che noi vogliamo utilizzare
due pannelli diversi selezionando due differenti livree ad esempio per il nostro MD80. Per
fare questo dobbiamo mettere mano al cosiddetto "file di configurazione", in
questo caso aircraft.cfg.
I file di configurazione sono generalmente file di testo che vengono
utilizzati in moltissimi programmi (non solo da Flight Simulator) proprio per gestire
diversi ambienti operativi. Anche FSNAV ha un suo file di configurazione, la stessa famosa
FSUIPC, quindi questo è un concetto generale di moltissimo software Microsoft (e non
solo).
Bene, apriamo il file CFG ed osserviamone la sua struttura (in questo
caso quella dellMD83 di default di FS2002) e soffermiamoci solo sulla primissima
parte che è quella che ci interessa in questo caso, tralasciando il resto.
Ci apparirà qualcosa simile a questo:
[fltsim.0] ; configurazione primaria dellaereo, o di default
title=McDonnell-Douglas/Boeing MD-83 Paint 1 ; nome visualizzato nel menu di selezione
sim=MD_83 ; nome del modello di
volo associato (file .air)
model= ;nome della cartella in cui è contenuto il modello visuale
(nulla significa \model)
panel= ;nome della cartella in cui è contenuto il pannello (nulla
significa \panel)
sound=;nome della cartella in cui sono contenuti i suoni (nulla
significa \sound)
texture= ;nome della cartella in cui sono contenute le textures (nulla
significa \texture)
kb_checklists=MD_83_check ; file di
testo in cui sono riportate le checklist (attivabili dal pannello)
kb_reference=MD_83_ref ; file di
testo in cui sono riportate le referenze (attivabili dal pannello)
atc_id=N700MS ; numero del volo
riconosciuto dallATC
atc_id_color=0xffffffff ; non usato
atc_airline=Soar ; codice IATA
della Compagnia Aerea riconosciuta dallATC
atc_flight_number=1123 ; numero del
volo
ui_manufacturer=McDonnell-Douglas/Boeing ; casa costruttrice
ui_type=MD-83 ; codice ICAO
dellaeromobile
ui_variation=Soar Airlines ; nome
della "variante" nel menu di scelta dellaereo
description= ; parte descrittiva
contenente note tecniche dellaereo, eventuali copyrights ecc. ecc.
atc_heavy=0 ; indicazione per
lATC se trattasi di aereo di categoria HAEVY o no
Per lo scopo di questo tutorial, le parti che ci riguardano sono quelle
evidenziate in rosso.
A questo punto, potrebbe esserci di seguito unaltra sezione che
riguarda una diversa "configurazione" del medesimo aereo, cioè con una diversa
livrea (la configurazione riguarda sempre lo stesso tipo "visuale" di aereo, mai
tipi diversi) come per esempio questa:
[fltsim.1] ; prima
configurazione alternativa dellaereo
title=McDonnell-Douglas/Boeing MD-83 Paint3
sim=MD_83
model=
panel=
sound=
texture=1
kb_checklists=MD_83_check
kb_reference=MD_83_ref
atc_id=I-DACT
atc_id_color=0xffffffff
atc_airline=Alitalia
atc_flight_number=1704
ui_manufacturer=McDonnell-Douglas/Boeing
ui_type=MD-83
ui_variation=Alitalia
description=MD82 Alitalia -Texture by Sergio del Rosso, FLight model by
Stefano Caputo
atc_heavy=0
Osserviamo che in questa sezione, accanto alla voce texture appare il
numero 1: questo sta a significare che FS preleverà le texture per rappresentare la
livrea Alitalia (in questo caso) dalla sottocartella texture.1
A questo punto, se vogliamo utilizzare insieme alla livrea Alitalia
anche il nuovo pannello che abbiamo scaricato basterà utilizzare la stessa tecnica ovvero
scrivere:
panel=1
Salviamo e usciamo dalleditor.
Torniamo a selezionare laereo dal menu e
.come per incanto,
troveremo associato il nostro nuovo pannello all MD80 in livrea Alitalia !
Ma questo è solo un primo passo, che serve come introduzione per
realizzare risparmi di spazio (ed una organizzazione del nostro ambiente operativo di FS)
molto più consistenti: mi riferisco ad una gestione avanzata, che consenta di condividere
lo stesso set di suoni per tutti gli aerei (dello stesso tipo o meno) e magari anche lo
stesso tipo di pannello.
Il metodo sopra indicato funziona per quelle classi di aerei che
ovviamente hanno in comune lo stesso modello visuale (in questo caso). In realtà è più
frequente che sul nostro HD risiedano più modelli visuali di autori diversi dello stesso
tipo di aereo, ma ai quali desideriamo abbinare lo stesso pannello per esempio quello di
Golding per la serie degli MD8x, e gli stessi suoni.
Sfruttando questo meccanismo, anche se in maniera leggermente diversa,
possiamo riuscire anche in questo intento installando il pannello (o i suoni) una sola
volta.
Supponiamo quindi di avere diversi MD80, ognuno istallato in cartelle
dal nome diverso.
In condizioni normali, il panello di Golding abbiamo dovuto installarlo
in tutte le cartelle \panel di ogni MD80 presente sul disco, duplicando quindi i bitmap di
sfondo più volte e, magari, anche i suoni che, tra laltro, occupano diversi mega,
soprattutto se sono molto accurati e realistici.
Cominciamo quindi col creare, allinterno della nostra cartella \aircraft di
FS2002, una cartella vuota che chiameremo, non a caso, \fsfsconv.
In realtà il nome della cartella potrebbe essere qualunque, però
questo nome è spesso usato da alcuni produttori di add-on proprio per far condividere
pannelli e suoni ad uno stesso set di aerei uguali. Questa cartella quindi potrebbe già
esistere: se non esistesse, dandogli questo nome, saremo sicuri di non avere problemi (o
duplicati) quando installeremo ADD ON che ne prevedono lesistenza.
Dentro la cartella \fsfsconv ne creiamo un'altra che chiameremo \panel.MD80.
In questo caso la struttura del nome della cartella è obbligatoria e
deve essere appunto nella forma \xxxxx.yyy, proprio come già visto in precedenza per le cartelle texture.
Visto che vogliamo condividere sia il pannello che un set di suoni, alla prima conviene
dare la radice del nome panel seguita dal modello cui il pannello si riferisce (appunto
767) in modo da renderci più chiaro che cosa conterrà quella cartella.
La stessa cosa predisponiamo per i suoni: creeremo una cartella vuota
che chiameremo \sound.MD80.
A questo punto installiamo il pannello scompattando lo ZIP (normalmente
è così) avendo cura di mettere tutti i files GAU nella cartella \gauges di fs2002, ed i
vari BMP insieme al file panel.cfg nella nostra cartella \panel.MD80.
Ripetiamo la stessa cosa per i suoni mettendo tutto il contenuto dello
ZIP allinterno della cartella \sound.MD80 che, ribadisco, abbiamo creato in \fsfsconv
La struttura quindi è la seguente
\FS2002
+\aircraft
+fsfsconv
A questo punto intanto cominciamo col cancellare tutto il contenuto
della cartella \panel allinterno dei vari MD80 installati (non lintera
cartella, solo il contenuto)
Posizioniamoci dentro questa cartella del primo MD80, e con
leditor di testo creiamo il file di nome panel.cfg.
Allinterno di questo scriviamo le seguenti istruzioni
[fltsim]
alias=fsfsconv\panel.MD80
salviamo e usciamo.
Copiamo ora questo file dentro tutte le altre cartelle \panel dei
rimanenti MD80.
Procediamo analogamente per i suoni: dopo aver cancellato tutto il
contenuto delle cartelle \sound di tutti gli MD80, posizioniamoci dentro e apriamo con
leditor un file che dovrà chiamarsi obbligatoriamente sound.cfg.
Allinterno scriviamo queste istruzioni
[fltsim]
alias=fsfsconv\sound.md80
salviamo ed usciamo copiando il file nelle altre cartelle \sound di
tutti gli MD80.
A questo punto
il gioco è fatto !
Selezionando un qualsiasi MD80, utilizzeremo lo stesso pannello e lo
stesso set di suoni senza alcuna duplicazione.
Il meccanismo illustrato, viene definito tecnicamente col termine di ALIASING.
Ora, potremmo decidere di voler utilizzare magari gli stessi suoni da
applicare anche ad alcuni DC-9. Niente di più facile ! Sarà sufficiente copiare il file sound.cfg
dalla cartella di uno degli MD80 nella cartella \sound del DC9 dopo averla preventivamente
svuotata.
Con questo sistema, io mi sono creato una libreria di pannelli e di
suoni che ho abbinato a diversi aerei. Per esempio utilizzo suoni campionati dei motori
CFM abbinati sia a tutti i 737 che agli A320/321 avendoli istallati una sola volta.
Analogamente riesco ad utilizzare il panello del 737 Dream Fleet con tutta la serie dei
737 pur avendolo istallato una sola volta.
UN ULTIMO BREVE
CENNO SUI FILE DI CONFIGURAZIONE IN FS2002
Concludo questo piccolo tutorial
soffermandomi un momento ancora sul meccanismo di funzionamento dei files di
configurazione.
Abbiamo manipolato principalmente il file aircraft.cfg per modificare
il comportamento di FS2002 e dare indicazioni al sistema per labbinamento di
pannelli, texture e suoni.
I più esperti smaliziati si saranno comunque accorti che
laliasing è una tecnica che consente principalmente di "reindirizzare" il
percorso da parte del sistema (in questo caso FS2002) per rintracciare le risorse che gli
occorrono per svolgere un determinato lavoro (in questo caso associare pannelli e suoni ad
un aereo di FS2002)
In realtà sia il pannello che i suoni hanno un loro file di
configurazione, non un aliasing, come il file aircraft.cfg che contiene molte altre
istruzioni, come per esempio nel caso dei pannelli, il nome dei gauges utilizzati, la loro
posizione allinterno del pannello stesso e le dimensioni.
I file sound.cfg, ugualmente, contengono i nomi dei files WAV ed altri
parametri necessari alla loro gestione completa.
Molti problemi di sparizione di un aereo dal menu, o di un pannello,
oppure la mancata visualizzazione di uno strumento su di esso, può dipendere da errori
presenti nei rispettivi files CFG o dalla loro assenza completa.
Un esempio. Se volete "alleggerire" il menu di scelta degli
aerei, senza doverli rimuovere, ma solo per ridurre i tempi di caricamento al momento
della selezione, è sufficiente rinominare il file aircraft.cfg con un altro nome, per
esempio unused_aircraft.cfg; quando vorrete riselezionare laereo, basterà rinominarlo
nuovamente col nome originale.
In base ai concetti espressi, si potrebbe estendere questa tecnica
anche alle cartelle \model contenenti i modelli visuali, anche se non ci fa guadagnare
molto spazio, tuttavia questa sarebbe stata più utile in FS2000 dove non cera un
meccanismo di raggruppamento per modello nel menù di scelta; ora invece fs2002 gestisce
questo raggruppamento attraverso una voce del file aircraft.cfg così come evidenziato
nellesempio commentato allinizio di questa trattazione. |