Innanzitutto
vi sono dei casi in cui alle suddette leve, che principalmente servono a regolare
l'afflusso di carburante alle turbine dei motori turboelica, è abbinato anche un
meccanismo che agisce sul passo elica, nel senso che portando le CL in posizione GRD STOP
si ottiene il blocco dellafflusso di carburante e contemporaneamente la MESSA IN
BANDIERA dell'elica. In altri casi invece, si ottiene solo il primo effetto.
Ad ogni modo, le CL prevedono, oltre alla posizione accennata, altre
due posizioni che solo LOW IDLE ed HIGH IDLE e servono ad regolare il regime minimo della
turbina (non dell'elica). Ciò si rispecchia nello strumento NH-NL (GAS GENERATOR)

che corrisponde grossomodo all' N1 (o N2) presente sui
turbofan.
Lo scopo di avere un IDLE più sostenuto, è quello di evitare lo
spegnimento del motore o anche quello di renderlo "più pronto" in caso di
riattaccata o situazioni di emergenza.
In condizioni normali, le CL rimangono in posizione LOW IDLE.
Il passo elica, invece, consente di ottimizzare i giri dell'elica in
modo che questa possa ruotare a regimi attorno a quello di massim efficienza.
Lo strumento , sui turboprop, che indica i giri elica è quello
indicato con Np

Al decollo, ove serve la massima spinta possibile, il passo
viene regolato in modo da consentire all'elica di girare al massimo dei giri consentiti
(rif. linea rossa) (sui pannelli FS200/2002 significa leva tutta avanti) In questa
condizione la spinta è massima. Successivamente, in genere dopo aver pulito l'ala, oltre
ad una riduzione della manetta che viene portata in CLB, viene regolato il passo in modo
da diminuire i giri (che comunque devono restare all'interno dell'arco verde): in questa
condizione il "rendimento" meccanico dell'elica è massimo ed i consumi si
abbassano di conseguenza (è un po come per i motori a scoppio, passare dal regime
di potenza massima, a quello di COPPIA MASSIMA: infatti il regime di coppia massima si
realizza laddove il rendimento del motore è massimo).
Per semplificare il concetto, si può dire, molto
approssimativamente, che il passo elica è un po come il cambio per le vetture: la
prima per partire (e per superare le salite)....la quinta per viaggiare in autostrada.
La combinazione della manetta del passo varia la COPPIA (TORQUE)
fornita all'elica dalle turbine (il cui valore è indicato dallo strumento omonimo), e di
conseguenza le prestazioni del velivolo in termini di velocità e consumi di crociera.

Occorre precisare che nei velivoli dotati di elica "a giri
costanti" (come lo sono tutti i turboprop), il pilota agisce sulle leve per regolare
appunto questo numero e mantenerlo all'interno di un regime ottimale. In questo modo
l'elica è più efficiente rispetto ad una che invece è costretta a girare a regimi
variabili, come nel caso degli aerei a passo fisso (le eliche come i motori hanno un loro
regime di rotazione che ne massimizza l'efficienza: se riesco a stare più tempo possibile
all'interno di questo regime, viaggio sempre con la massima efficienza dell'elica.
Diversamente, le eliche a passo fisso variano il loro rendimento in funzione del numero di
giri. Il costruttore, in questo caso, progetta l'elica per quel numero di giri che viene
mantenuto per un tempo maggiore durante il volo, cioè la crociera, all'incirca pari al 75
- 80% del valore di giri massimo del motore, il famoso ARCO VERDE nel tachimetro)
Ora, il meccanismo che consente all'elica di mantenere i giri
costanti è proprio il passo dell'elica.
Spingendo avanti le manette (throttle) si ottiene un aumento della
potenza disponibile all'elica.
Dato che potenza (P) = coppia (C) x velocità (V) ne deriva che
dovendo mantenere V costante, aumentando P varierà di conseguenza il valore di coppia
indicato dallo strumento TORQUE. [ V=P/C ]
Per contro, lasciando la manetta nella stessa posizione, (P
costante) se vario il numero di giri V dell'elica, cambierà di conseguenza anche il
valore di coppia P (cosa che si può facilmente verificare sugli strumenti)
Cio che consente a questo meccanismo di funzionare, è il passo
elica.
Se fate caso, lo strumento Np non indica l'inclinazione delle pale,
ma il loro regime di rotazione (espresso in %).Questo perché nei turboprop il passo vero
e proprio lo regola il FADEC, e lo regola continuamente in base alla potenza applicata ed
IL NUMERO DI GIRI che il pilota intende mantenere.
Agendo sulla manetta quindi, senza variare il numero di giri
dell'elica, il FADEC cambierà l'inclinazione delle pale. Ovviamente lo cambierà ancora
se io, successivamente, vario il numero dei giri dell'elica e lo porterà ad un valore
tale da soddisfare questa nuova condizione.
Tutto questo per dire che nei turboprop, anche la leva del throttle
fa cambiare il passo dell'elica. La leva definita "passo" in realtà serve per
stabilire il numero di giri di questa, da qui l'insidia concettuale cui accennavo e che
spero di aver chiarito.