AOSTA ED IL SUO SPAZIO AEREO NELLA REALTA
Laeroporto "Corrado Gex" di Aosta è situato nelle
vicinanze della città di Aosta (esattamente 1.5 miglia dalla città) ed è facilmente
raggiungibile attraverso lautostrada M.te Bianco-Aosta-Torino o dal centro città
seguendo le indicazioni opportune.
Parallela alla pista di atterraggio passa proprio lautostrada
sopraccitata mentre poco lontano dalla testata pista 09 scorre la Dora Baltea (ottimo
riferimento per i voli VFR perché il fiume attraversa tutta la Valle dAosta in
senso longitudinale).
Poco lontano dalla soglia pista 09 è presente una cabinovia che da
Aosta porta gli sciatori a Pila: è consigliabile quindi sorvolare larea ad
unaltitudine di almeno 1500 piedi SFC per evitare di restare "catturati"
dai cavi della stessa.
Aggiungiamo inoltre che sempre poco lontano dalla 09 son presenti dei
complessi di acciaierie con ciminiere abbastanza alte.
Vi sono due aree in vicinanza dellaeroporto delle quali è
proibito il sorvolo: si tratta del carcere di Aosta e dellEliporto militare di
Pollein, entrambi situati ad est della pista 27.
Dopo questa piccola descrizione "paesaggistica" consideriamo
laeroporto nel dettaglio
Il codice ICAO per Aosta è LIMW (Lima India Mike Wisky): secondo
normative ICAO laeroporto è aperto sia al traffico turistico privato sia al
traffico commerciale nazionale ed internazionale: ricordo inoltre che si tratta
dellunico aeroporto presente in Valle dAosta. LIMW è chiuso tra il 25
dicembre ed il primo gennaio, a parte questo periodo, durante tutto lanno
lattività sportiva di volo a vela e a motore è molto "intensa": è
presente un Aeroclub (vedi il sito http://www.aecaosta.com).
Non dobbiamo dimenticare che laeroporto è anche sede del Soccorso di alta montagna
e che qui vengono fatte le abilitazioni per decolli ed atterraggi sui ghiacciai.
Ad Aosta operano pure varie compagnie aeree anche se con velivoli molto
piccoli.
La pista datterraggio è orientata da est a ovest con una
lunghezza di 1240 metri ed una larghezza di 30 metri con superficie in asfalto e presenta
una elevazione di 545 metri (1788 piedi), al momento della stesura di questo breve
tutorial abbiamo saputo che la pista sta subendo un "maquillage" e che
probabilmente verrà allungata di qualche centinaio di metri.
Lorientamento della pista è 085° magnetici per la 09 e 265°
magnetici per la 27. Per gli atterraggi vengono usate sia la 09 sia la 27, naturalmente
compatibilmente con le condizioni meteo e del vento.
Accanto alla pista scorre una taxiway asfaltata con 4 raccordi per
entrare in pista,vi sono poi alcuni hangars di cui uno in uso per la Protezione Civile ed
il Soccorso Alpino.
Non dimentichiamo pure ovviamente laerea per gli elicotteri in
asfalto di 40 metri per 20
.
La giurisdizione aeroportuale è quella dellaeroporto di Torino
Caselle e lo spazio aereo verticale dal suolo a FL195 è considerato di
classe G:
questo significa che nellarea è previsto solo un servizio informazioni e non CTA
con frequenza 119.95 (Aosta AFIS) e con compiti esclusivi di informazioni ai voli VFR: il
servizio ha il compito di dare "informazioni" ai piloti (condizioni meteo, piste
"consigliate" etc) NON
PUO PERO CONTROLLARE .
Da FL195 in su lo spazio aereo è classificato come
classe A: non
sono ammessi VFR ma solo IFR e lente di competenza è MILANO TMA SECTOR.
Come si vede dalla cartina sono pure presenti numerose intersections su
cui convergono molte aerovie (si tratta delle aerovie principali tra la Svizzera,
lItalia e la Francia),non ci si stupisce quindi delle classificazioni degli spazi
aerei viste precedentemente; i fixes più importanti sono:
AOSTA (poco lontano da Aosta, con una minima radar di FL195)
BANKO (poco lontano da Courmayeur con una minima radar di FL195)
OMETO (vicino ad Ivrea con una minima radar di FL195)
PROCEDURE REALI AD
AOSTA
Come accennato prima, la stragrande attività dellaeroporto è
incentrata sul volo a vela e a motore di natura sportiva, lattività commerciale è
in via di sviluppo ma ancora "ristretta": questo trova una spiegazione anche nel
fatto che su AOSTA
NON ESISTONO
RADIOASSISTENZE e quindi non vi possono essere
procedure IFR od altro: tutto viene eseguito in VFR.
Lassenza di radioassistenze è giustificata dal fatto che le alte
montagne schermano le trasmissioni radio: pensate che si riesce a contattare Aosta
informazioni in radio quasi solo in finale

DECOLLI
I decolli vengono eseguiti a seconda del vento dalla 09 o dalla 27,non
esiste cioè un sistema preferenziale di scelta delle piste come in altri aeroporti (come
per esempio a Linate o Malpensa): come minime di sorvolo abbiamo 1500 piedi SFC su Pollein
e 1000 piedi SFC su Aosta.
Per gli alianti al traino di solito dopo decollo dalla 09 viene
eseguita una virata a sx per passare sopra St.Cristophe ed inserirsi nella valle del Gran
S.Bernardo dove agganciare "le mitiche termiche" e sganciare laliante.
E ovvio comunque che bisogna prendere quota il prima possibile
visto che si è circondati da altissime montagne (tutte sui 2000-3000 metri).
AVVICINAMENTI/ATTERRAGGI/CIRCUITI
Dalle cartine VFR risulta la presenza di due punti di
"riferimento" per gli avvicinamenti alla 09 e alla 27: sono denominati POSITION
WEST e POSITION EAST.
Il punto "Whisky" è situato nei pressi del Comune di Gressan
su di unansa del fiume Dora e deve essere sorvolato a 1500 piedi SFC,da questo punto
si esegue poi un finale per la 09 sempre seguendo il fiume.
Il punto "Eco" invece si trova sopra Chatillon, deve esser
sorvolato a 1000 piedi SFC e rappresenta lingresso per un finale per la 27.
Esistono pure
altre due procedure per alianti:
09: provenendo da Pila con prua 360 si sorvola il campo a 700-1000
piedi QFE inserendosi poi nel braccio sottovento con una virata a sinistra seguita dal
braccio finale con altra virata a sinistra.
27: Provenendo da St.Cristophe con prua 180 si sorvola il campo
1000-1500 piedi QFE e si vira a sinistra per entrare sottovento e poi di nuovo a sinistra
per il finale della 27.
Per quanto riguarda i circuiti essi vengono eseguiti in modalità
standard (a sinistra).

CONTROLLARE AOSTA
SU IVAO
In considerazione di quanto
abbiamo annunciato fin ora a proposito della classificazione reale dello spazio aereo
nella zona di Aosta e dei servizi che nella realtà vengono offerti ai piloti, si può
comprendere come la postazione di LIMW sia per forza di cose "anomala" e
differente rispetto a qualsiasi altra su IVAO.
Anzitutto, visto che ad Aosta è previsto solo un servizio AFIS (cioè
sole informazioni) lunica postazione compatibile in IVAO sarà LIMW_FSS (Ovvero
Aosta Flight Service Station): lutente IVAO che intende collegarsi dovrà quindi
utilizzare questo callsign e non LIMW_TWR cioè Aosta torre.
La classificazione come FSS prevede che il controllore fornisca solo
dei "consigli" ai piloti: quale pista migliore per decolli ed atterraggi, quali
le condizioni meteo oppure consigli sulle manovre e così via, non dovrebbe assolutamente
impartire comandi ai piloti.
In un servizio AFIS reale non è previsto il "servizio"
Radar: tutto viene fatto, per così dire, "a vista". E vero però che su
IVAO tutti i controllori o chiunque apra una postazione, vede sullo schermo di Pro
Controller i piloti collegati come se avesse contatto radar: chi controlla Aosta dovrebbe
assolutamente astenersi dal dare vettori se non in casi di eccezionale emergenza. Nella
pratica di IVAO lente superiore a LIMW_FSS dovrebbe essere Torino avvicinamento
(LIMF_APP): è necessario che il controllore su Aosta si coordini quindi con Torino per
gli eventuali handoffs.
Altro punto importante, è la conoscenza precisa dellorografia
soprattutto su Aosta (nella cartina precedentemente illustrata sono segnate le altezze di
molte cime della zona): sia chi opera su LIMW sia chi opera su LIMF dovrebbe conoscerle
per dare le giuste "dritte" ai piloti.
Per quanto riguarda il controllo a terra invece ricordiamo che si
devono rispettare le regole VFR: al momento del primo contatto il controllore dovrebbe
riportare la qualità della radio (1/5, 2/5 etc) e lo stop orario.
In VFR non esiste autorizzazione al push back o allaccensione dei
motori, quindi il controllore dovrà semplicemente dire: "accensione motori a sua
discrezione, riporti pronto a rullare".
Essendo un servizio di Informazioni non si dovrebbe dare nessuna
clearence, al limite una squawk se lente superiore (Torino) lo richiede e se il
pilota intende eseguire un piano di volo VFR misto a IFR: si possono dare squawk a partire
da 7000 evitando ovviamente i codici per le emergenze, i dirottamenti (
VIETATI SU IVAO), le emergenze radio etc.
Il controllore potrà "eventualmente" dare dei consigli al
pilota sulle procedure: ricordiamo che si tratta solo di consigli e non di comandi ed in
"pratica" essi sostituiscono le clearences
Parliamo ora delle procedure di avvicinamento: al momento non ne
esistono di ufficiali; ne proponiamo una che è stata "creata" ad hoc da piloti
virtuali ma che non esiste nella realtà.

Nella simulazione su IVAO, può essere utilizzata dai piloti
considerando che è molto precisa per quanto riguarda soprattutto le "minime" di
sorvolo nei vari punti: i controllori possono eventualmente tenerla presente per dare
utili suggerimenti a piloti in avvicinamento. Visto che si tratta di una procedura
virtuale, il controllore non potrà assegnarla ai piloti: resta a loro discrezione
applicarla o meno.
Per quanto riguarda le comunicazioni radio: una volta avvenuto
lhandoff dallente superiore,il pilota dovrà comunicare a LIMW_FSS la sua
posizione ed il controllore dovrà accusare la ricevuta del riporto: evitate di usare
frasi tipo "radar contact etc" perché non avete il radar J
.
Il controllore,dopo aver ricevuto il riporto, darà informazioni sul
traffico al suolo ad Aosta, eventualmente le piste in uso e le procedure
"consigliate".
Il pilota,sentite le informazioni, comunicherà le eventuali
intenzioni: una volta comunicate riporterà in finale: il controllore non dovrà dare
nessuna autorizzazione allatterraggio, eventualmente solo comunicare di nuovo al
condizione del traffico a terra.
Una volta atterrato il pilota riporterà e rullerà verso il
parcheggio
Tutte le informazioni qui riportate sono tratte dalla realtà
MA NON UTILIZZABILI PER VOLO REALE anche se si basano su quanto di più vicino alla realtà si possa
simulare.
SCENARIO
DELLAEROPORTO DI AOSTA