aliwebring.gif (12303 byte)

Home | Articoli


VOLO VFR: Procedure Radio T/B/T (Terra/Bordo/Terra)

Di Renato Galter con la collaborazione di Marco Sapino

La corretta comprensione ed interpretazione dei messaggi TERRA/BORDO/TERRA è di importanza fondamentale per il sicuro svolgimento del traffico aereo, ed e’ proprio per questo motivo, che si e’ reso necessario l’obbligo a bordo, di una RADIO VHF che possa RICE/TRASMETTERE da una frequenza che va da 118.00 a 136.00 mhz, assegnando come nominativo di chiamata le marche dello stesso a/m, per permettere un riconoscimento più immediato del destinatario/i dei vari messaggi.

LIMA1.jpg (60916 byte)

Le marche di un a/m non sono altro che una serie di codici ALFA-NUMERICI che il RAN (Registro Aeronautico Nazionale) emette ad ogni immatricolazione di a/m. Corrisponde alle targhe per le automobili: quindi non troveremo mai due marche uguali all’interno di uno stato. Esse possono differenziarsi tra loro da stato a stato, come ad esempio:

Italia

I-CCAH

formato da 5 lettere di cui la prima esprime il paese d’immatricolazione

Germania

D-DODI

anch’esso formato da 5 lettere, di cui la prima esprime il paese d’immatricolaz

Inghilterra

G-CCAQ

formato da 5 lettere di cui la prima esprime il paese d’immatricolazione

Spagna

EC-AMZ

formato da 5 lettere di cui, le prime due esprimono il paese d’immatricolazione

Belgio

00-ABD

formato da due cifre (paese d’immatricolazione) e tre lettere

Israele

4X-AHN

caso formato da un numero ed una lettera (paese d’immatricolaz.) e da tre lettere

USA

N743CD

in questo caso: N indica USA, 734 nr progressivo d’immatricolaz, CD Stato in cui l’ a/m e’ stato immatricolato

Russia

RU-54125

la Russia immatricola sempre con 2 lettere e 5 numeri

Le procedure T/B/T utilizzate nel mondo aeronautico possono essere adottate al 99% anche nel mondo simulato.

Punti fondamentali delle chiamate T/B/T

La Struttura

Ogni chiamata, deve rispondere ad una sequenza logica ben definita ed obbligatoria:

1

Nominativo ente contattato (Tower, Approach, Departure, Ground, etc)

2

Marche d’immatricolazione dell’a/m

3

Posizione occupata dal velivolo (terra-aria)

4

Informazioni (se comunichiamo con ente non controllato)

5

Richiesta

6

Autorizzazioni (se comunichiamo con ente controllato)

A tal proposito, e’ necessario sottolineare che non è possibile chiedere Autorizzazioni ad enti non controllati, in quanto essi non hanno l’autorità per rilasciarne: si possono chiedere solo informazioni e/o istruzioni. Un ente informativo potrà emanare solo info, ed il pilota si rivolgerà ad esso conseguentemente.

Esempio di comunicazioni T/B/T nell’ A.T.Z. (aerodrome traffic zone) di Torino Aeritalia (LIMA)

PRE RULLAGGIO

a/m

Aeritalia Informazioni, buongiorno, qui e’ I-CCAH (india-charlie-charlie–alfa–Hotel) al parcheggio in prova radio (Stiamo chiedendo alla TWR di LIMA come ci sentono)

TWR

I-AH da Aeritalia Informazioni, vi riceviamo (1/2/3/4/5) quinti, avanti (la torre, a questo punto ci risponde come ci riceve attraverso una scala valori che va da 1/5 [incompleto] a 5/5 [forte e chiaro] passando da : 2/5 [a tratti], 3/5 [con difficoltà], 4/5 [comprensibile]

a/m

Aeritalia Informazioni, I-AH è un volo VFR senza piano di volo (o con piano di volo. In questo caso specificare la destinazione) XX primi fuori (specifichiamo quanti minuti rimarremo in volo) pronto al rullaggio. (dalla seconda chiamata in poi, è possibile rispondere alle chiamate semplicemente con I-AH)

TWR

I-AH , pista in uso 28R, vento 210° 5 kts, QNH 1018 riportate punto attesa.

(La torre ci indica che la pista in uso e’ la 28 destra, abbiamo un vento in coda da 210° magnetici che soffia a 5 nodi, mentre l’altimetro va regolato sulla pressione atmosferica presente sul MSL (medium sea level) in quel determinato momento, e ci suggerisce di fermarci al punto attesa per dare il riporto di posizione)

a/m

Aeritalia Informazioni da I-AH, ricevuto lo farà.

PRE DECOLLO

a/m

Aeritalia Informazioni, da I-AH al punto attesa pista 28R pronto per la partenza.

(Stiamo chiedendo "implicitamente" alla torre di controllare per noi se c’è traffico in avvicinamento, e comunichiamo che siamo pronti al decollo). Evidentemente sono già stati fatti quasi tutti i controlli necessari.

TWR

(Se non c’è traffico riportato) I-AH da Aeritalia Informazioni , allineamento e decollo a vs. discrezione vento a 240° 5 kts riporti Alpignano.

a/m

Aeritalia Informazioni, I-AH si allinea e decolla, oppure,

Aeritalia Informazioni, I-AH si allinea dopo passaggio ed attende.

(per poter decollare, e’ necessario che l’aereo che sia appena atterrato, dichiari pista libera, perché in pista ci entra un solo aereo alla volta, quindi una volta sentito il pista libera, bisognerà comunicare alla torre le nostre intenzioni cosi):

Aeritalia Informazioni I-AH decolla.

POST DECOLLO (in uscita dal circuito)

a/m

Aeritalia Informazioni , I-AH riportando Alpignano, esce dal circuito in direzione (Nord, Sud, Est, Ovest) e riporterà in rientro.

TWR

I-AH da Aeritalia Informazioni ricevuto, decollato ai XX (minuti dell’ora corrente in cui si è decollati), riporti al rientro (eventualmente si viene istruiti a Contattare Milano Informazioni o comunque un ente FIS).

POST DECOLLO (se si resta in circuito)

a/m

Aeritalia Informazioni, I-AH in sottovento per pista 28R (due–otto destra) riporterà in base.

(la chiamata in controbase si rende necessaria, solo quando le condizioni di visibilità non permettono un’adeguata separazione a vista, o quando c’è traffico in circuito). Il velivolo che effettua le chiamate in base e finale, deve inoltre dichiarare se intende effettuare un full-stop (atterraggio e stop) oppure un touch and go; in ogni caso, la risposta sara’ la seguente:

TWR

I-AH da Aeritalia Informazioni, atterraggio (touch and go) a vostra discrezione, vento da 210° 5 kts.

AEROMOBILE IN RIENTRO

a/m

Aeritalia Informazioni da I-CCAH con voi, a XX miglia dal campo (da un punto di ingresso del circuito di aeroporto).

TWR

I-AH da Aeritalia Informazioni, la pista in uso e’ la 28R, vento 210°, 5 kts QNH 1018, riportate lasciando Rivoli Sud per il sottovento 28, (come punto Rivoli Sud e’ inteso un punto di rierimento che permetta l’entrata in circuito con una angolazione dall’asse pista di 45°)

oppure

TWR

I-AH da Aeritalia Informazioni, la pista in uso e’ la 28R, vento 210°, 5 kts QNH 1018, riportate sulla verticale campo.

a/m

Aeritalia Informazioni da I-AH, lascia la verticale campo, riporterà in sottovento 28R

(procedendo poi come per le chiamate post- decollo).

oppure

TWR

I-AH da Aeritalia Informazioni, la pista in uso e’ la 28R, vento 210°, 5 kts QNH 1018, riportate in lungo finale 28R

(questo non sarà mai possibile su TO Aeritalia).

a/m

Aeritalia Informazioni da I-AH, in lungofinale pista 28R per full stop (touch and go).

Per ciascuna di queste possibilità, la TWR risponderà dando il ricevuto come per le chiamate post-decollo.

PISTA LIBERA

Come detto in precedenza, chiamare pista libera è molto importante, perché permette agli altri a/m in lavoro nel circuito di traffico, di atterrare, o decollare.

a/m

Aeritalia Informazioni, I-AH ha liberato la pista.

TWR

I-AH ricevuto, al suolo ai XX ( minuti dell’ ora in corso in cui l’ a/m a toccato terra).

Le chiamate dal parcheggio per lo spegnimento avionica, radio e motori, in aerodromi non controllati come Torino Aeritalia, può essere omessa.

LIMA2.jpg (30071 byte)

POSSIBILITA’: IN TORRE NON C’E’ NESSUNO

In molti aeroporti minori(non controllati), operando in determinati orari, e’ possibile che nessuno dalla torre risponda ai ns. messaggi, in questo caso l’attività di volo continua normalmente, ma la forma dei messaggi va leggermente modificata per far conoscere agli eventuali a/m operanti in zona, posizione ed intenzioni, come segue:

  • ENTE CONTATTATO
  • MESSAGGIO ALL’ARIA
  • MARCHE AEREO
  • POSIZIONE
  • DICHIARAZIONE D’INTENZIONE

Esempio

a/m

Aeritalia Informazioni messaggio all’aria da I-CCAH al punto attesa 28R (due-otto destra) si allinea e decolla.

LA RICEVUTA DEI MESSAGGI

Per quanto possibile, ricordarsi di limitarsi a rispondere ai messaggi radio, ripetendo solo le voci obbligatorie, ogni parola superflua, occupando inutilmente la frequenza, potrebbe impedire ad un ente ATS o ad un altro velivolo di trasmettere tempestivamente dati, informazioni, o autorizzazioni essenziali per la sicurezza di volo.

Renato Galter

http://www.vvtorino.it

galter@teleion.it

 

Marzo 2002


Copyright 2002 by Ali d'Italia. All rights reserved.